Parte la campagna “Io ci vado” per la prevenzione della polmonite

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“Io ci vado”, con lo slogan “ll vaccino Ti spetta. Tu che aspetti?”  è la campagna promossa dall’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo HappyAgeing che esorta gli anziani alla prevenzione della polmonite. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2017 -2019 prevede, infatti, che a partire da quest’anno, oltre al vaccino anti influenzale, sia gratuito per gli over 65 anche quello anti pneumococco. La novità è stata introdotta per arginare il rischio di contrarre malattie da pneumococco, il batterio che nella popolazione anziana provoca le polmoniti.

La percezione dei rischi legati a questo batterio è  ancora scarsa, come emerge da una ricerca condotta da AstraRicerche nel mese di settembre su un campione di oltre mille italiani over 60. Nonostante rispetto a due anni fa sia aumentato il numero di persone vaccinate contro la polmonite, solo 1 intervistato su 10 ha la percezione di poter contrarre personalmente la malattia. Inoltre, rimangono alcuni falsi miti sulle modalità di prevenzione: solo 1 anziano su 3 pensa che per la prevenzione della polmonite sia necessaria la vaccinazione.
Michele Conversano, presidente di HappyAgeing,  ha spiegato che «la polmonite è ancora la prima causa di morte per malattie infettive nei Paesi occidentali. Abbinare la vaccinazione antinfluenzale al vaccino anti pneumococco,potrebbe aiutare a ridurre il numero di decessi fino anche del 60%».

Un recente studio condotto dall’ALTEMS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ha inoltre evidenziato il peso dell’impatto fiscale sul sistema sanitario della mancata vaccinazione contro lo pneumococco, le polmoniti batteriche e l’herpes zoster, che si aggira intorno a una cifra di un miliardo di euro annuo.

«Contribuire a una corretta informazione sulle vaccinazioni, con attenzione particolare a quelle rivolte alle persone anziane, è uno degli obiettivi della nostra alleanza. Attraverso questa campagna di sensibilizzazione e informazione miriamo a ottenere un incremento del numero degli anziani vaccinati già da questo autunno», ha concluso Marco Magheri, direttore di HappyAgeing.

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