Bilancio positivo per la campagna DiaDay, 160mila i test effettuati

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La campagna nazionale di prevenzione del diabete, messa in atto dalle farmacie aderenti a Federfarma, ha consentito di realizzare più di 160.000 test gratuiti ai cittadini.

Nelle oltre 7.600 farmacie, che hanno aderito, i farmacisti hanno fatto l’autoanalisi della glicemia e sottoposto un questionario, convalidato dalla comunità scientifica internazionale, a:

  • 96.150 donne (pari al 59,98% del campione);
  • 64.163 uomini (pari al 42,02%).

Si è trattato soprattutto di ultra64enni (43,61%), seguiti da persone di età compresa tra 55 e 64 anni (22,42%). Sono percentuali che rispecchiano l’utenza tipo della farmacia, composta soprattutto da donne e persone anziane.

Il board scientifico sta elaborando i risultati in modo da fornire le proprie osservazioni alle istituzioni sanitarie al fine di individuare le opportune azioni di contrasto alla diffusione della patologia e delle sue complicanze.

«Scoprire per tempo il diabete o accertarne la predisposizione permette di individuare tempestivamente, insieme al medico, le terapie e i comportamenti più opportuni da adottare. Significa anche ridurre i costi economici della malattia», afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale. «DiaDay è un’importante iniziativa di educazione sanitaria e di prevenzione sul territorio, che sfrutta appieno la capillarità della rete delle farmacie italiane, confermandone il ruolo di primo presidio del SSN. Sono molto soddisfatto anche per la massiccia adesione dei cittadini a questa prima campagna nazionale contro una malattia troppo diffusa e subdola».

«Federfarma Servizi e Federfarmaco», spiegano i rispettivi presidenti Antonello Mirone e Francesco Turrin, «hanno fin dall’inizio dato la propria adesione alla campagna di Federfarma Nazionale DiaDay. Inoltre hanno distribuito i glucometri alle farmacie assieme al materiale di consumo e a quello informativo. Ma la cosa secondo noi più interessante è la raccolta dei dati derivanti dai questionari cui hanno risposto tutti coloro i quali si sono sottoposti agli screening. Questi dati confluiscono sulla piattaforma di Promofarma. In questo modo le tre ‘anime’ della categoria operano in piena sinergia. A nostro parere – continuano i presidenti di Federfarma Servizi e Federfarmaco – una campagna nazionale strutturata in questo modo dimostra come le farmacie in rete presenti sul territorio, anche attraverso le aziende di distribuzione di proprietà dei farmacisti, possano svolgere un ruolo eccellente nelle campagne di screening, che va ben al di là dell’aspetto commerciale, e dare un importante contribuito nel realizzare indagini profonde e dettagliate sul territorio per valutare lo stato di salute della popolazione. Grazie alle oltre 7 mila farmacie abbiamo raccolto una quantità di dati che danno una fotografia del diabete in Italia».

La campagna, realizzata da Federfarma in collaborazione con Aild (Associazione italiana Lions per il diabete) e Sid (Società italiana di diabetologia), ha il patrocinio di Fofi, Intergruppo parlamentare Qualità di vita e diabete, Fenagifar (Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti) e Amd (Associazione medici diabetologi).

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