Integratori di riso rosso fermentato, alcuni effetti collaterali sono sotto osservazione

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Dal 2017 è scattata una segnalazione ufficiale in merito all’uso sempre più diffuso di prodotti di integrazione, dispositivi medici e parafarmaci a base di riso rosso fermentato (Monascus purpureus o, in inglese, red yeast rice), noto anche come Koji rosso e Hongqu.

riso rosso fermentato

È cosa risaputa che il riso rosso fermentato contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo endogeno, interferendo direttamente sulla via biosintetica a livello delle HMG-CoA riduttasi, in virtù di alcuni suoi peculiari componenti: le monacoline prodotte per fermentazione da un fungo, Aspergillus terreus. Tra tutte si distingue la monakolina K che riproduce esattamente la struttura chimica della lovastatina, precursore della classe farmacologica delle statine. Al pari delle statine di sintesi – a dispetto del fatto che pochi studi sono stati sin qui condotti sul suo profilo di sicurezza, rispetto ai farmaci di sintesi – il riso rosso fermentato può indurre reazioni indesiderate da non sottovalutare. A mettere in evidenza la questione sono stati alcuni ricercatori dell’Istituto Superiore della Sanità italiano, in particolare Francesca Menniti-Ippolito e Roberto Da Cas, attraverso un articolo pubblicato anche sul British Journal of Clinical Pharmacology.

In tale articolo sono stati messi in evidenza i seguenti casi di eventi avversi: mialgia e/o aumento della creatinfosfochinasi (19); rabdomiolisi (1); reazioni gastrointestinali (12); danni al fegato (10); reazioni cutanee (9); altri tipi di reazioni (4). L’età media dei 52 soggetti presi in osservazione era di 64, con una netta prevalenza del sesso femminile (70%), e il periodo di monitoraggio clinico andava da aprile 2002 a settembre 2015. Tanto quanto le statine di sintesi, il riso rosso fermentato blocca il rilascio di coenzima Q10 (con conseguente compromissione delle fibre muscolari, anche cardiache), può risultare tossico a livello epatico, oltre a interagire con svariati farmaci (come trattamenti a base di ciclosporine e gemfibrozil). Nessun allarmismo, visto che l’Efsa (l’autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato il claim per cui la monacolina K di riso rosso fermentato è utile per regolare la concentrazione di colesterolo (la dose giornaliera ammessa di monacolina K è di 10 mg).

Da un lato, però, scienziati e ricercatori mettono in guardia dall’uso massivo e non controllato di integratori a base di riso rosso fermentato, dall’altro l’Iss invita i medici e gli operatori sanitari a informare e guidare i consumatori spesso indotti erroneamente a pensare che ciò che è “naturale” sia esente da effetti avversi, a volte di estrema rilevanza.

Fonte: Mazzanti G, Moro PA, Raschi E, Da Cas R, Menniti-Ippolito F. Adverse reactions to dietary supplements containing red yeast rice: assessment of cases from the Italian surveillance. British Journal of Clinical Pharmacology 2017; 83(4): 894-908.

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