Le casse dell’Enpaf godono di buona salute

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Una giornata dedicata ad approfondire i dati occupazionali che riguardano la figura del farmacista, a valutare la salute della cassa di previdenza e a mettere a fuoco il problema dei contratti atipici. Sono stati questi gli obiettivi del convegno Enpaf del 27 giugno scorso “Le politiche per lo sviluppo del paese: prima l’occupazione o la previdenza”.

Emilio Croce Pres. Enpaf

“Già nei due anni passati abbiamo organizzato convegni analoghi con l’obiettivo di analizzare il problema dell’uso distorto dei tirocini extracurriculari”, ha spiegato a margine dell’evento Emilio Croce, presidente Enpaf. “Il tirocinio è solo quello che si fa prima della laurea: l’uso improprio è un uso non più consentito alla luce delle determinazioni della Conferenza Stato Regioni dello scorso anno, ha continuato. Tuttavia, solo 14 delle 20 regioni e province autonome hanno attualmente recepito l’accordo.

I contratti atipici

Sebbene, come ha sottolineato Paolo De Angelis, professore ordinario di Tecnica attuariale e finanziaria della previdenza “Sapienza Università di Roma” e presidente dello studio Acra, “le casse dell’ente godano di buona salute”, il problema dei contratti atipici è abbastanza diffuso e intacca il concetto base per cui non esiste previdenza senza lavoro. “Dobbiamo lavorare affinché l’ordine e la cassa possano garantire ai farmacisti”, ha detto il presidente Fofi, On. Andrea Mandelli, “una giusta soddisfazione prima con il lavoro e poi con le pensioni”.

Secondo i dati AlmaLaurea riportati e commentati da Vincenzo Santagada – professore ordinario di Chimica farmaceutica Università Federico II e presidente Ordine di Napoli – a un anno dalla laurea magistrale in farmacia l’8,5% degli intervistati dichiara di lavorare senza contratto. A 5 anni sono 13,9% i laureati occupati che dicono di avere forme contrattuali non standard.

La platea intervenuta nel dibattito dell’evento ha fatto emergere perplessità su questi numeri, ipotizzando un problema legato ai contratti atipici maggiore di quello emerso dai dati AlmaLaurea.

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