Oftalmologia, accordo di cross-licensing tra Sifi e Polpharma

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Sifi e Polpharma annunciano una partnership strategica commerciale nelle aree terapeutiche del glaucoma e dell’occhio secco

Sifi, azienda italiana di sviluppo e commercializzazione di terapie oftalmiche, e Polpharma, società farmaceutica polacca, annunciano una partnership strategica commerciale rivolta al mercato europeo. L’accordo consentirà di arricchire il portafoglio prodotti di entrambe le aziende e di fornire una gamma più completa di terapie oftalmiche al mercato internazionale. Le reciproche area terapeutiche di collaborazione sono state identificate nel Glaucoma e nel Dry Eye. La prima fase della collaborazione riguarda due prodotti per il glaucoma concessi in licenza da Polpharma a Sifi e tre dispositivi medici per la secchezza oculare concessi in licenza da Sifi a Polpharma. “La partnership in cross-licensing sottoscritta con Polpharma è un chiaro passo in avanti nella nostra strategia di sviluppo del business”, ha dichiarato Fabrizio Chines, presidente e AD di Sifi.

Il glaucoma

Il glaucoma è la seconda principale causa di cecità al mondo ed una causa rilevante di disabilità visive, che colpisce oltre 60 milioni di persone in tutto il mondo. È una malattia insidiosa, poiché spesso viene diagnosticata solo quando i cambiamenti della vista hanno già raggiunto uno stadio avanzato. Circa il 50% dei soggetti non sa, infatti, di avere il glaucoma. Tuttavia, se diagnosticato precocemente e trattato in maniera appropriata, può essere controllato in modo efficace.

La sindrome da occhio secco

La sindrome da occhio secco è una delle cause più frequenti che spinge i pazienti a sottoporsi a visita presso gli studi medici oculistici ed è considerata oggi un “unmet need” a livello globale, che affligge oltre 30 milioni di persone negli Stati Uniti e almeno 344 milioni di persone in tutto il mondo. La sindrome dell’occhio secco sta aumentando anche tra i bambini e gli adolescenti e l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’ha recentemente definita una delle patologie più ignorate e sottovalutate dell’età moderna.

 

 

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