Giornata di raccolta del farmaco, consigli ai farmacisti per l’11 febbraio

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Sabato 11 febbraio 2017 si svolgerà in tutta Italia la XVII edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. Il presidente del Banco Farmaceutico, Paolo Gradnik fornisce una serie di consigli alle farmacie che hanno aderito alla giornata di solidarietà.

Sabato 11 febbraio 2017 si svolgerà in tutta Italia la XVII edizione della GRF

In 101 province, nelle oltre 3.600 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri, assistiti dai volontari di Banco Farmaceutico (anche quest’anno sono più di 14.000).

I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.600 enti convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

I consigli per i farmacisti che hanno aderito alla giornata

“Le farmacie aderenti dovrebbero esporre i manifesti sulla giornata di raccolta del farmaco già a partire da metà settimana”, suggerisce Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, così da permettere al più alto numero di persone possibile di sapere che sabato sarà possibile effettuare un gesto di grande solidarietà. Allo stesso modo quegli esercizi che possiedono una mailing list o che sono soliti contattare i propri clienti tramite sms o mail, potrebbero usare questi canali di comunicazione anche per informare dell’iniziativa dedicata alla raccolta del farmaco.

“Il giorno della raccolta – continua Gradnik – sarebbe opportuno agevolare i cittadini allestendo un piccolo corner all’interno della farmacia con i manifesti della giornata di raccolta e con una selezione di prodotti che tengano conto delle richieste sollevate alle farmacie dagli enti di riferimento e che presentino un rapporto costo efficacia favorevole”.

I cittadini e le farmacie risponderanno così all’appello delle persone meno fortunate. “Invito tutti coloro che possono permettersi una spesa di pochi euro ad andare in farmacia e donare col cuore; pensando a quanti – e spesso si tratta dei nostri vicini di casa – nel nostro Paese quella spesa non possono permettersela, anche se necessaria per poter stare bene: ci sono 4,6 milioni di poveri (500mila in più dell’anno precedente) in Italia, molti dei quali non possono spendere neanche un euro per il ticket, sono privi del medico di base perché fuori da ogni contesto sociale, o sono anziani, lavoratori disoccupati, mamme sole e migranti che hanno perso tutto”.

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute e BFResearch. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Teva, Doc, EG EuroGenerici, Avvenire, TV2000, Mediafriends, Segretariato Sociale Rai e Pubblicità Progresso.

 

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