Certificato verde e Green Pass Covid: caratteristiche e validità

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Per un progressivo ritorno alla normalità e a spostamenti senza obblighi di quarantene è stato introdotto in Italia il Certificato Verde lo scorso 1° giugno. Dal 1° luglio operativo anche l’EU digital COVID certificate

Per una progressiva, effettiva ripresa, è stato introdotto il certificato europeo volto a favorire la mobilità tra diversi Stati membri senza la necessità di tamponi e quarantene nell’area Schengen. Il Green Pass Covid europeo dal 1 luglio sarà valido come EU digital COVID certificateDal 27 giugno dovranno uniformarsi anche i pass nazionali.

Nel frattempo, in Italia è entrato in vigore il 1° giugno il certificato verde Covid-19, utile allo spostamento tra regioni, qualora una o più regioni dovessero tornare in area arancione o rossa, a recarsi in visita agli anziani ospiti delle Rsa o a partecipare a spettacoli, eventi e matrimoni.

La certificazione verde, o Green Pass, è un attestato di avvenuta vaccinazione dal virus, di guarigione dal Covid o di negatività a un test antigenico o molecolare.

Green pass

Le principali differenze tra certificato italiano ed europeo

Per ottenere la certificazione verde italiana, che non ha validità per gli spostamenti all’estero, è necessario attendere il 15° giorno successivo all’inoculazione della prima dose di vaccino. Per il Green Pass europeo, diversamente, è necessario attendere il completamento dell’iter, il 14° giorno successivo all’inoculazione della seconda dose dei sieri Pfizer-Biontech, Moderna e AstraZeneca. Al momento in Europa sono riconosciuti 4 vaccini, i medesimi autorizzati anche in Italia: Pfizer-Biontech, Moderna, AstraZeneca e il monodose di Janssen.

Per quanto attiene al rilascio del certificato a fronte di un test negativo, in Italia sia il test antigenico rapido che quello molecolare hanno una durata di 48 ore dalla data del test; in Europa i test rapidi avranno una validità di 48 ore, mentre i molecolari di 72 ore. Dal 27 giugno tuttavia, gli Stati membri dovranno procedere ad uniformarsi alle regole UE.

Validità del certificato

Il Certificato Verde ha una durata variabile in base alla tipologia: per coloro che si sono sottoposti a vaccinazione la sua validità avrà inizio dal 15° giorno successivo all’inoculazione della prima dose del siero e fino alla somministrazione della seconda. Quindi, per ulteriori 9 mesi. La durata sarà di 9 mesi per quanti sono stati vaccinati con il monodose Johnson&Johnson.

Per coloro che hanno contratto il Covid e sono guariti, in Italia la certificazione ha validità di 6 mesi a partire dalla data di fine isolamento. Stessa durata (e modalità) anche per quanto concerne il pass europeo. Come accennato in precedenza, in Italia in caso di test antigenico o molecolare negativo, la validità è di 48 ore. In UE 72, se il test effettuato è il molecolare.

Il rilascio

Il certificato verde italiano viene rilasciato da enti diversi a seconda della tipologia: per i vaccinati dalla struttura vaccinale di competenza (cartaceo) o dal servizio sanitario regionale (accessibile tramite Spid). Per avvenuta guarigione dalla struttura ospedaliera in cui è avvenuto il ricovero o dal medico di medicina generale nel caso in cui l’infezione sia stata gestita a casa; in caso di test antigenico o molecolare dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie o dai medici che erogano il test.

Per ottenere il Green Pass UE digitale ci si dovrà connettere con il sito dedicato, attivo dal 1° luglio. Ricevendo i dati legati alla tessera sanitaria, la piattaforma genererà il green pass. Il richiedente riceverà un sms o una email con un codice che, unitamente a Spid e tessera sanitaria gli consentirà l’ottenimento del QR Code valido per i controlli. La certificazione verde potrà essere acquisita anche accedendo al Fascicolo Sanitario Elettronico, con le modalità previste nella Regione di assistenza. Il pass può essere ottenuto anche tramite App: attraverso l’apposita sezione “EU digital COVID certificate” visibile nella schermata iniziale dell’App Immuni, oppure utilizzando l’App IO, ricevendo direttamente un messaggio ogni volta che la Piattaforma nazionale rilascerà un certificato intestato al richiedente.

Chi non dispone di strumenti digitali (computer o smartphone) potrà infine rivolgersi al proprio farmacista (oltre che al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta) per il recupero della propria Certificazione verde Covid-19.

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