Dati di vendita, a inizio settembre la farmacia torna a valori pre-Covid

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Nella prima settimana di settembre il mercato della farmacia ha finalmente recuperato un trend positivo, tornando ad assestarsi sui valori precedenti all’inizio della pandemia. Sono questi i risultati emersi dall’indagine Iqvia che ha rilevato come alla 35esima settimana dell’anno il canale abbia raggiunto un fatturato totale di 16,3 miliardi di Euro, pari al valore cumulato dei primi otto mesi del 2019

Con l’avvio di settembre, il mercato farmaceutico è tornato a recuperare un trend favorevole, andando ad assestarsi su valori sovrapponibili a quelli raggiunti nello stesso periodo del 2019, prima dell’avvento del Covid-19. Il canale ha infatti raggiunto nelle prime 35 settimane del 2021 un fatturato cumulato di 16,3 miliardi di Euro, pari a quello ottenuto nei primi otto mesi del 2019.

È quanto emerge da una recente indagine Iqvia, che mostra come il settore abbia recuperato il proprio giro di affari riuscendo a riottenere quanto perso in poco più di un anno di emergenza pandemica. I valori ottenuti nelle 35 settimane dell’anno segnano, infatti, un +2,2% rispetto al medesimo periodo del 2020.

Fatturato farmacie

Libera vendita, numeri positivi

La ripresa e l’assestamento su valori sovrapponibili a quelli del 2019 interessano anche il comparto della libera vendita, cioè di tutti quei prodotti acquistabili senza ricetta. Questo comparto ha raggiunto, infatti, i 6,9 miliardi di Euro, a fronte dei poco più di 6,7 miliardi ottenuti nel 2019.

Farmaco etico, ripresa in ritardo

In leggero ritardo, invece, la ripresa del farmaco etico, che nelle prime 35 settimane del 2021 non ha ancora recuperato pienamente. Il valore cumulato, alla prima settimana di settembre 2021, è di 986 milioni di confezioni vendute, a fronte di un miliardo raggiunto appena due anni prima.

Mercato farmacia, l’analisi dei comparti

Per quanto attiene l’analisi dei panieri del settore commerciale, l’indagine Iqvia si sofferma su nutrizione, integratori, personal care, patient care e farmaci Otc. Il settore della cura della persona recupera un +0,8% rispetto al 2020, con un valore complessivo di 1,33 miliardi di Euro. L’igiene orale, con un mercato da 164 milioni di Euro nei primi otto mesi del 2021, perde il 6,4%, anche se il confronto tra la 35esima settimana dell’anno in corso rispetto alla medesima settimana dell’anno precedente evidenzia un +7%.

Crescita anche per il comparto dermocosmetico, che segna un 5,5% sull’anno 2020, e ancora più marcata la crescita nell’ultimo anno di vitamine e integratori, con un +10,1%. In calo, invece, rispetto al 2020, la vendita di alcuni prodotti legati al Covid: -8,7% per il sottogruppo comprende al suo interno ossimetri e termometri, immunostimolanti, probiotici e vitamine, calmanti e prodotti per tosse e raffreddore. Il sottogruppo disinfettanti, dispositivi e altro fa registrare, invece, un + 10,4%.

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