In Italia, il mercato dei farmaci equivalenti ha raggiunto quote importanti, eppure la strada verso una piena accettazione da parte del cittadino sembra ancora in salita. Molti pazienti, specialmente i più fragili o cronici, percepiscono ancora il passaggio dal farmaco “branded” a quello equivalente come un compromesso sulla qualità della cura, piuttosto che come un’opportunità di risparmio per sé e per la collettività. Questa barriera non è quasi mai scientifica, ma psicologica: il nome commerciale rassicura, mentre l’equivalente richiede un atto di fiducia mediato dal professionista.

Proprio per colmare questo divario comunicativo, è online il nuovo corso FAD ECM dal titolo «Dalla diffidenza alla fiducia: comunicare l’equivalenza terapeutica in farmacia». Promosso da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto #IoEquivalgo e realizzato in collaborazione con Federfarma e FOFI, il corso punta a trasformare il farmacista in un vero ‘ambasciatore della sostenibilità’.

Dalla scienza all’intelligenza emotiva

Il corso, che resterà disponibile fino al 30 aprile, si distingue per un approccio multidisciplinare. Non si limita infatti a ripercorrere la cornice regolatoria e scientifica della bioequivalenza, ma scende nel campo della psicologia della comunicazione. Grazie al contributo di esperti in intelligenza emotiva e organizzazioni civiche, il farmacista può acquisire strumenti pratici per gestire le obiezioni dei pazienti e orientare la scelta terapeutica nel pieno rispetto della loro autonomia.

La parte introduttiva, curata dal presidente di Federfarma Marco Cossolo (che abbiamo intervistato qui), inquadra la questione all’interno della più ampia evoluzione della Farmacia dei Servizi, intesa come presidio di prossimità dove la relazione di fiducia prevale sulla pura logica commerciale. La responsabilità scientifica del progetto è affidata, tra gli altri, a Clara Mottinelli, tesoriere nazionale di Federfarma, a testimonianza del valore che le istituzioni della categoria attribuiscono a questo tema.

Un’opportunità formativa gratuita per il farmacista

Oltre al valore professionale, la partecipazione al corso rappresenta un’importante occasione per l’aggiornamento obbligatorio. Il percorso è infatti gratuito e garantisce l’acquisizione di 5 crediti ECM per il nuovo triennio formativo 2026-2028.

Comunicare l’equivalenza non significa solo spiegare una molecola; significa spiegare il valore sociale di un sistema sanitario che, grazie al risparmio generato dai generici, può permettersi di finanziare farmaci innovativi e salvavita per tutti. In questo senso, la farmacia territoriale non è solo il luogo della dispensazione, ma il motore educativo che rende l’equità del sistema una realtà concreta.

Per i farmacisti interessati, tutte le informazioni e le modalità di accesso sono disponibili nella circolare dedicata all’interno dell’area riservata sul sito di Federfarma. Per assistenza tecnica è possibile rivolgersi all’help desk all’indirizzo corsi@formedsrl.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here