Il processo di messa in sicurezza della ricetta elettronica compie un passo decisivo. A partire dal 31 gennaio 2026, l’accesso alle funzionalità della ricetta dematerializzata a carico del Servizio Sanitario Nazionale sarà consentito esclusivamente tramite autenticazione a due o più fattori.

La misura, prevista dal Decreto Ministeriale del 27 febbraio 2025, estende alla ricetta “rossa” dematerializzata le medesime procedure di sicurezza già in vigore per la ricetta bianca elettronica, uniformando i protocolli di accesso al Sistema Tessera Sanitaria.

Regioni SAC vs Regioni SAR: le modalità operative

L’adeguamento tecnico segue percorsi differenti a seconda dell’infrastruttura regionale di riferimento:

  • Nelle regioni SAC – Sistema di Accoglienza Centrale, le farmacie dovranno utilizzare le modalità già note per la ricetta bianca. La fase preliminare indispensabile rimane la certificazione di un indirizzo di posta elettronica ordinaria sul portale del Sistema Tessera Sanitaria.
  • Nelle regioni SAR – Sistema di Accoglienza Regionale, i farmacisti dovranno attenersi alle disposizioni specifiche emanate dai propri Sistemi di Accoglienza Regionali e coordinarsi con le proprie software house, che stanno rilasciando gli aggiornamenti necessari per i gestionali di farmacia.

Il consiglio: non attendere la scadenza

Sebbene il termine ultimo sia il 31 gennaio, l’invito alle farmacie è quello di attivare e testare la procedura di autenticazione a due fattori sin da subito. Accedere immediatamente al Sistema Tessera Sanitaria con la nuova modalità permetterà di verificare la corretta configurazione del sistema ed evitare rallentamenti o blocchi nell’erogazione dei farmaci durante il passaggio definitivo.

La transizione verso sistemi di autenticazione “strong” rappresenta un ulteriore tassello nella protezione dei dati sensibili dei cittadini, consolidando il ruolo della farmacia come nodo digitale sicuro all’interno del Sistema Salute.

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