In base ai tipi rilevati, si stima quali virus circoleranno con maggiore probabilità quando l’inverno arriverà nell’emisfero boreale (settentrionale): a quel punto, vengono predisposti vaccini ad hoc. Lo stesso meccanismo si ripete per preparare i vaccini per la stagione successiva nell’emisfero meridionale, in un circolo virtuoso continuo. I dati epidemiologici rilevati in Australia, e la tipologia di virus individuata, rappresentano anche un punto di riferimento per stimare l’andamento e l’intensità che potrebbe avere l’influenza quando arriverà da noi.
Naturalmente le continue mutazioni dei virus possono portare a sorprese. Quanto più la realtà sarà aderente alle previsioni, tanto più il vaccino risulterà efficace, come logica vuole.
I ceppi influenzali che vengono isolati sono identificati tramite una nomenclatura standard: attraverso ciò viene indicato il tipo didi virus, la locazione geografica dove è stato isolato per la prima volta, il numero sequenziale di isolamento, l’anno di isolamento e i sottotipi H o N. I vaccini della stagione in corso sono stati preparati per contrastare le due varianti principali previste, che sono A/H3N2 e B/Victoria.
Vaccino come protezione
La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento fondamentale di prevenzione, come testimoniato dalle massicce campagne vaccinali che le Regioni italiane mettono in piedi ogni anno su indicazioni precise del Ministero della Salute.
La Circolare con le raccomandazioni per la stagione influenzale 2025-2026 è stata emanata il 25 luglio 2025. La campagna vaccinale è ufficialmente iniziata a partire dall’inizio di ottobre e si estenderà fino a marzo 2026. Contestualmente, è partita la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2025 (non eseguita in farmacia).
Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato dai Medici di Medicina Generale (MMG), dai Pediatri di Libera Scelta (PLS), dalle Farmacie convenzionate che ne fanno richiesta di anno in anno, dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e dai Servizi di Pediatria di Comunità. Le farmacie hanno assunto il ruolo importante di vaccinatrici a seguito dell’emergenza pandemica.
La popolazione ha dimostrato di gradire moltissimo questa possibilità di accesso semplice e vicino a casa tanto che il numero di cittadini vaccinati in farmacia è in continua crescita.
A chi è rivolto
Il vaccino antinfluenzale è raccomandato per tutti ma risulta particolarmente importante per anziani, bambini, persone con patologie croniche (es. malattie respiratorie, cardiache, diabete…) e donne in gravidanza, tutte persone in cui il rischio di complicanze dovute all’influenza aumenta (bronchiti, riacutizzazioni d’asma, polmoniti…). Per questo motivo in molte Regioni queste categorie hanno un accesso prioritario e anticipato rispetto al resto della popolazione.
Lo stesso vale per gli operatori sanitari e il personale di servizi essenziali e le persone ricoverate in strutture di lunga degenza come RSA (Residenze sanitarie assistenziali) e RSD (Residenze sanitarie assistenziali per persone con disabilità). Quest’anno una minoranza di Regioni, invece, (es. Lombardia), hanno deciso di offrire la vaccinazione in modo gratuito a tutti i cittadini in modo “universale”, anche a chi non appartiene a categorie a rischio. Un chiaro segnale di voler promuovere la vaccinazione e un’occasione utile, in particolare, per i familiari e chi è a contatto con persone a rischio.
Prevenzione quotidiana
Li abbiamo imparati durante gli studi universitari e ripassati durante le massicce campagne informative rivolte alla popolazione generale messe in atto durante il periodo pandemico Covid-19. Si tratta di lavarsi spesso le mani, arieggiare regolarmente gli ambienti chiusi, evitare contatti stretti con persone sintomatiche e indossare la mascherina in caso di sintomi o in luoghi affollati.
Si tratta di azioni semplici ma efficaci. È importante anche prestare attenzione ai segnali del proprio corpo e adottare uno stile di vita sano, caratterizzato da un’alimentazione equilibrata, completa e variata, da attività fisica e da periodi di riposo adeguato, possibilmente non molto inferiori alle ideali 8 ore al giorno. Tutti questi comportamenti contribuiscono a rafforzare le difese immunitarie e a mantenere in salute il corpo: un organismo sano è meno probabile che vada incontro a complicanze anche in caso di infezione.
Una rete mondiale
A livello globale sono in atto costantemente la sorveglianza virologica e la sorveglianza epidemiologica attraverso una rete internazionale di Centri Nazionali di riferimento. In Italia il Centro Nazionale di riferimento è il Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate (MIPI), reparto Malattie virali e vaccini inattivati dell’Istituto Superiore di Sanità.
La sorveglianza virologica prevede l’individuazione dei virus circolanti e si realizza mediante la raccolta di secrezioni naso-faringee degli ammalati e l’identificazione dei virus influenzali che contengono.
La sorveglianza clinico-epidemiologica viene eseguita dai cosiddetti medici “sentinella”. I parametri di sorveglianza che vengono controllati sono i dati di mortalità, il numero di ricoveri ospedalieri e l’assenteismo scolastico e lavorativo. In farmacia è facile capire quando c’è un picco di influenza poiché si impennano le richieste di paracetamolo in ogni dose e forma farmaceutica e di altri prodotti di automedicazione utili.
Gli obiettivi principali del Programma Mondiale dell’OMS realizzato attraverso questa rete sono la caratterizzazione dei virus per la messa a punto di vaccini efficaci e la consapevolezza, momento per momento, della situazione in atto.
Il consiglio del farmacista
Il farmacista può essere davvero prezioso nel suggerire quale farmaco da banco è più indicato e come utilizzarlo bene. L’automedicazione, tramite l’utilizzo dei farmaci da banco, infatti, se effettuata in modo consapevole, rappresenta una risorsa preziosa per gestire i primi sintomi e per ridurre la pressione sui servizi sanitari, evitando l’accesso al medico di medicina generale o al pronto soccorso quando è evitabile. È fondamentale ricordare sempre al paziente di rispettare dosaggi e tempi di assunzione e di avvisare in caso di sintomi persistenti o di peggioramento.
I prodotti più efficaci
Tra le piante utilizzate per velocizzare il decorso delle sindromi influenzali, parainfluenzali e, in particolare, del raffreddore, spicca l’Echinacea purpurea. Le parti aeree fiorite utilizzate si ottengono sia da piante coltivate che selvatiche. I preparati si realizzano spremendo il succo dell’erba fresca che può poi essere essiccato e impiegato in capsule o come componente di uno sciroppo.
Sono in commercio anche prodotti derivati dalla radice della pianta, i cui principi attivi vengono estratti tramite solvente (come etanolo o acqua) per ricavare un estratto liquido. Il solvente viene poi fatto evaporare per avere l’estratto secco. Gli integratori alimentari a base di estratto di piante e radici fresche di Echinacea purpurea (es 95% pianta/5% radice) stimolano le difese dell’organismo e aumentano la resistenza naturale.
Le forme farmaceutiche più usate sono quelle liquide o solide per via orale. L’efficacia nel trattamento è maggiore se la pianta viene assunta precocemente, alla comparsa dei primi sintomi. L’utilizzo consigliato per il sollievo dei sintomi influenzali è dai 12 anni in poi.
Un’altra pianta utilizzata nei primi sintomi del raffreddore è il Sambuco (Sambucus nigra L.). I fiori vengono fatti essiccare e sminuzzati oppure immersi in un solvente (es. etanolo) per ottenere l’estratto liquido, ricco di principi attivi. Si usa come infuso o in forma liquida per bocca. Anche il Geranio (Pelargonium) ha un posto nella gestione dei sintomi del raffreddore comune, e della tosse associata a bronchite.
Le preparazioni derivano dagli estratti della radice e sono in forma liquida o solida da assumere per bocca. L’impiego di Sambuco e Geranio, più che da studi clinici, è avvalorato da una tradizione che dura da oltre trent’anni. Entrambi non richiedono supervisione medica ma, qualora i sintomi peggiorassero o si protraesse oltre una settimana, il farmacista deve sempre consigliare un consulto.
Per i pazienti che gradiscono assumere i principi attivi utili derivanti da fonte naturale, i prodotti a base di Acerola (Malpighia glabra o Malpighia emarginata) rappresentano una eccezionale risorsa per la vitamina C. Ne contengono da 30 a 50 volte in più rispetto agli agrumi. Altre sostanze benefiche contenute sono carotenoidi, flavonoidi, antociani, vitamine del gruppo B e minerali come magnesio, ferro e calcio.
Nell’uso tradizionale l’Acerola viene utilizzata come supporto al sistema immunitario, nella prevenzione di raffreddori e influenze e come tonico e antiossidante. Non esiste una monografia ufficiale europea per l’Acerola (EMA/HMPC). È riconosciuta come fonte di vitamina C naturale ma non standardizzata come farmaco. È disponibile come integratore alimentare in polvere, capsule ed estratti.
| Principio attivo | Fonte alimentare | Note |
| Vitamina C | arance, kiwi, bacche, cavoli, spinaci, broccoli e cavoletti di Bruxelles | antiossidante e supporto al sistema immunitario |
| Zinco | semi di zucca, anacardi, uova, ceci e frutti di mare | può ridurre la lunghezza e la gravità dei sintomi del raffreddore. Supporto al sistema immunitario |
| Vitamina D | pesce (tonno, aringa, salmone, pesce azzurro), olio di fegato di merluzzo, tuorlo d’uovo, funghi, cavoli | per il buon funzionamento del sistema immunitario |
| Proteine | meglio se magre. carne, pesce, legumi, soia e suoi derivati (es. tofu) | contribuiscono a mantenere un sistema immunitario e nervoso sano |
| Vitamina B12 | fegato, molluschi, pesce, uova, latticini, integratori per vegetariani e vegani | formazione globuli rossi (prevenzione anemia), funzionamento sistema nervoso, sintesi DNA, metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine |
| Omega 3 | pesci grassi (salmone, sgombro, sardine, aringhe), semi di lino e chia, noci, oli vegetali | funzione antinfiammatoria, utili per sistema immunitario, pelle e mucose, funzione cognitiva, metabolismo energetico |
| Vitamina E | avocado, broccoli, spinaci e cereali | antiossidante, previene secchezza e desquamazione della pelle tipiche dell’inverno |
| Probiotici | yogurt, kefir, crauti, alimenti fermentati | aiutano il sistema immunitario a restare in equilibrio |

