Numeri elevatissimi fin dagli esordi. La Farmacia dei Servizi ha preso il via anche in Regione Campania, a Napoli e Provincia, contando oltre mille prestazioni in pochi giorni. Esprimono soddisfazione i vertici di Federfarma Napoli e dell’Ordine Farmacisti della Provincia, con l’auspicio che questi dati, molto positivi, possano ulteriormente incrementare nei prossimi mesi, alleggerendo il peso delle liste d’attesa di diverse prestazioni.
I servizi erogati
Elettrocardiogrammi (ECG), holter cardiaco e holter pressorio sono le prestazioni di cui i cittadini di Napoli e provincia potranno usufruire nelle farmacie territoriali che hanno attivato il servizio, presentando l’impegnativa del medico curante. Prestazioni che vengono eseguite da remoto.
Nello specifico: gli ECG, effettuati seduta stante, cioè senza prenotazione né attese, con refertazione da parte di un medico cardiologo collegato a distanza, con invio del referto anche al medico curante del paziente. Mentre per holter cardiaco o pressorio, l’esame viene eseguito in più tempi: il farmacista installa al cittadino il dispositivo che monitorerà e registrerà i dati nelle 24 ore e alla riconsegna dello strumento, il paziente riceverà il referto vidimato in telemedicina, che sarà comunicato anche al medico di base di riferimento.
La voce delle istituzioni
Federfarma Napoli ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti in pochi giorni, che, in prospettiva, potranno essere moltiplicati nel corso dei prossimi mesi, dando un importante aiuto alle liste di attesa delle Asl napoletane, alleggerendole sensibilmente. Sulla stessa linea l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli che ha sottolineato come la Farmacia dei servizi abbia superato la fase sperimentale per diventare una realtà strutturale, un perno centrale, integrato e integrante della complessiva assistenza sanitaria erogata dal Servizio sanitario Nazionale.
Lo confermano i cittadini che riconoscono nella Farmacia e nella Farmacia dei Servizi un presidio di prossimità. Ruolo che viene attribuito al presidio anche dalla giurisprudenza. Per “premiare” questi risultati, l’attesa e l’auspico è arrivare in tempi rapidi a un’intesa equa e sostenibile di nuovo contratto di lavoro dei farmacisti dipendenti delle farmacie private e all’introduzione di una specifica indennità di funzione sanitaria per i farmacisti collaboratori, coerente con il rafforzamento del loro ruolo nella sanità di prossimità, dalla prevenzione, alla promozione della salute, fino alla presa in carico dei pazienti cronici.


