Con l’avvio della stagione autunnale, il Piemonte punta a rafforzare la propria strategia di prevenzione attraverso una campagna vaccinale che coinvolge diverse fasce della popolazione e una rete territoriale sempre più ampia. L’obiettivo cardine è facilitare l’accesso alle vaccinazioni raccomandate e aumentare la protezione soprattutto delle persone maggiormente esposte al rischio di complicanze.

È soprattutto sul ruolo delle farmacie che si concentra una delle novità della campagna 2026-2027. La Regione ha infatti approvato il protocollo operativo per la sperimentazione della somministrazione del vaccino antipneumococcico nelle farmacie aderenti.

Il target per cui è prevista la gratuità

Per il 2026 potranno ricevere gratuitamente la vaccinazione antipneumococcica in farmacia i cittadini nati tra il 1952 e il 1961, residenti o domiciliati in Piemonte, che non presentino specifiche condizioni di rischio o patologie e che non abbiano già ricevuto un vaccino pneumococcico coniugato.

La campagna antinfluenzale

La novità si inserisce nella più ampia campagna vaccinale regionale, che ha preso il via l’8 ottobre con i Pediatri di Libera Scelta coinvolgendo dal 13 anche i Medici di Medicina Generale e le farmacie aderenti. La vaccinazione antinfluenzale resta il principale intervento di prevenzione stagionale, con offerta gratuita alle categorie individuate dalle indicazioni regionali e nazionali.

Tra i destinatari rientrano, tra gli altri, le persone dai 60 anni in su, i soggetti fragili di tutte le età, gli ospiti di RSA e strutture di lunga degenza, gli operatori sanitari e sociosanitari, le donne in gravidanza o nel post partum, i familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze e gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo. Il vaccino è inoltre fortemente raccomandato e può essere offerto gratuitamente ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni compiuti.

Una rete territoriale più ampia che punta a migliorare le coperture

Nella stagione 2025-2026 in Piemonte sono state effettuate oltre 840 mila vaccinazioni antinfluenzali, in aumento rispetto alle oltre 815 mila della stagione precedente, con una copertura raggiunta tra gli over 65 del 51%. Per la nuova campagna gli obiettivi indicati restano quelli di una copertura minima del 75% della popolazione target e di un livello ottimale del 95%.

Un’occasione per verificare le altre vaccinazioni

L’appuntamento con la vaccinazione può inoltre diventare un’occasione per verificare la protezione nei confronti delle altre patologie per cui sono previste vaccinazioni raccomandate, tra cui Herpes Zoster, pneumococco e difterite-tetano-pertosse.

Fatte salve eventuali specifiche controindicazioni o indicazioni d’uso riportate nel riassunto delle caratteristiche dei singoli prodotti, nella stessa seduta vaccinale è possibile co-somministrare i vaccini antinfluenzale, antipneumococcico e anti-Covid-19, puntando a rafforzare, attraverso la rete territoriale e il coinvolgimento delle farmacie, la prevenzione vaccinale dell’adulto.

 

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