La ricetta elettronica veterinaria slitta all’1 gennaio 2019

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Nel corso del dibattimento al Senato del disegno di legge n. 717 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, noto con il nome di Milleproroghe, è stato approvato un emendamento che modifica ulteriormente la scadenza dell’entrata in vigore della ricetta elettronica veterinaria. Nella prima versione del decreto, infatti, il documento indicava l’1 dicembre 2018, mentre l’emendamento sposta l’inizio del nuovo sistema all’1 gennaio 2019. Il provvedimento è in attesa di essere esaminato alla Camera dei Deputati.

Un problema tecnico, manca il decreto ministeriale attuativo

Il Governo ha sostenuto l’esigenza di perfezionare il decreto ministeriale attuativo, che conterrà il modello di ricetta elettronica e le sue specifiche tecniche. Tesi portata all’attenzione dei politici già a giugno da Fofi e Assofarm quando avevano precisato che “a meno di due mesi dall’entrata in vigore della ricetta elettronica veterinaria non è stato ancora approvato il decreto ministeriale con tutte le specifiche tecniche necessarie a garantire alle farmacie sia un test sul corretto funzionamento del nuovo sistema che l’integrazione dei propri gestionali con le novità relative alla tracciabilità del farmaco veterinario e all’erogazione dei farmaci oggetto di ricetta elettronica”.

Una volta a regime la ricetta elettronica veterinaria semplificherà il lavoro

Gli esperti del ministero della Salute, che hanno messo a punto la ricettazione elettronica, non avevano previsto di dare più tempo rispetto la data prevista del primo settembre 2018 per completare l’iter di digitalizzazione dell’intera filiera dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati. Percorso avviato dal ministero della Salute nel lontano 2013 e legittimato dalla legge 20 novembre 2017, n. 167.

A giugno, infatti, Farmacia news ha pubblicato un’ampia intervista a due esperte della Direzione della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute che dimostravano fiducia nell’attivazione del nuovo sistema il primo di settembre. Loredana Candela e Stefania Dalfrà hanno spiegato ai lettori di Farmacia news che “al momento non si ravvisano punti critici derivanti dall’attuazione del sistema, né per i medici veterinari, né per i farmacisti, né per gli altri attori coinvolti. Aver lavorato fino a oggi in piena condivisione con tutti gli attori che ruotano attorno al medicinale veterinario ha permesso di costruire, step-by-step, un sistema sostenibile e poco invasivo, con un impatto contenuto sulle diverse categorie. L’integrazione e l’interoperabilità tra i sistemi informativi già in uso presso le diverse utenze, compresa la possibilità di utilizzo delle medesime credenziali di accesso, ne è un esempio”.

A questo punto, se tutto rimarrà così anche dopo il passaggio alla Camera, la nuova modalità si realizzerà con l’anno nuovo, inoltre il procrastinare la versione elettronica di ricettazione ha motivazioni esclusivamente tecniche, che, una volta chiarite, consentiranno delle facilitazioni nel lavoro quotidiano degli operatori sanitari.

Leggi l’intervista completa su Farmacia news giugno 2018 a pag. 10.

Per informazioni: www.ricettaveterinariaelettronica.it

 

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