Passo in avanti per la farmacia convenzionata. Regione Lombardia ha recepito il nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) nell’ambito dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN).

Siglato, nel corso per seduta di Giunta del 27 Luglio scorso tra Regione Lombardia, Federfarma Lombardia, nella persona della presidente Annarosa Racca, e Assofarm/Confservizi Lombardia, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative delle farmacie private e comunali, l’accordo avrà validità triennale e resterà in vigore fino alla stipula di un successivo Accordo Nazionale, sostituendo integralmente le precedenti determinazioni di cui alla delibera della Giunta Regionale n. X/3768/2015.

L’accodo ACN è stato reso esecutivo dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome in data 6 marzo 2025.

Il provvedimento

Proposto dall’Assessore Guido Bertolaso, disciplina i rapporti con le farmacie pubbliche e private, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 502/1992 e successive modificazioni.

Il nuovo AIR definisce le modalità applicative regionali, confermando il ruolo della farmacia come presidio sanitario territoriale e come soggetto chiamato a erogare un numero crescente di servizi nell’ambito della cosiddetta “Farmacia dei servizi”, apportando alcune novità.

Prevalentemente in tema di modalità differenziate di erogazione delle prestazioni, indennità di residenza, fondo solidarietà e digitalizzazione. Per questo progetto sono stati stanziati, a livello locale, risorse complessive per 2.866.900 euro per l’annualità 2026. 

Indennità di residenza

Sul totale del finanziamento a questa voce sono ste destinati 1.766900 euro, destinati a titolari, direttori responsabili e gestori provvisori delle farmacie rurali. Per queste ultime fino a 6.000 euro, e il cui diritto è funzionale a specifiche caratteristiche. A partire dal 2026 il contributo non sarà più valutato sulla base di criteri esclusivamente geografici, ma su quattro indicatori di disagio: fatturato IVA, popolazione del centro abitato, distanza dal capoluogo di provincia e numero dei turni notturni effettuati, calcolati con un sistema a punteggio.

A ciascun parametro è attribuito uno score secondo la tabella prevista dall’articolo 17 dell’ACN che necessita il raggiungimento di un punteggio minimo di 2 in ciascun indicatore per l’accesso al contributo. Il punteggio complessivo, fino a un massimo di 100, determina il valore dell’indennità, che varia da 100 euro per la fascia compresa tra 2 e 7 punti fino a 6 mila euro per punteggi superiori a 80.

Per le farmacie uniche site in isole minori è prevista una maggiorazione del 40% del punteggio, mentre per quelle che gestiscono dispensari per almeno undici mesi all’anno e per non più di venti ore settimanali la maggiorazione è del 20%. Il punteggio viene invece ridotto del 50% per le farmacie con fatturato Iva superiore a 600 mila euro. Le domande devono essere presentate alle ATS territoriali competenti entro il 30 aprile di ogni anno, con erogazione prevista entro il 30 giugno.

Fondo di solidarietà

È destinato alle farmacie, rurali e urbane, con fatturato annuo inferiore a 300 mila euro, cui spetta un contributo calcolato sul rapporto tra la quota disponibile e il numero degli aventi diritto, mentre per quelle con fatturato sotto i 150 mila euro tale cifra si raddoppia.

La domanda va inoltrata entro il 30 marzo e l’erogazione avviene entro il successivo 30 giugno.

La regolamentazione del diritto di sciopero

L’Air stabilisce che il contingente di farmacie tenute a garantire le prestazioni indispensabili sia individuato dalle ATS sulla base della turnazione già prevista dai provvedimenti locali, con comunicazione alle organizzazioni sindacali e ai singoli interessati almeno cinque giorni prima della data dello sciopero.

La farmacia inclusa nel contingente può chiedere la sostituzione entro le ventiquattro ore successive alla comunicazione.

Digitalizzazione e dematerializzazione

Si va vero la digitalizzazione di tutti i processi amministrativi. Compreso la trasmissione della Distinta Contabile Riepilogativa (DCR-FUR) che dovrà continuare ad avvenire esclusivamente in modalità elettronica entro il giorno 5 del mese successivo a quello di competenza, termine che slitta automaticamente al primo giorno lavorativo utile se coincide con un sabato o un festivo, e delle ricette.

Queste saranno oggetto di una sperimentazione: nel corso del 2026 diventerà obbligatorio l’utilizzo delle procedure di firma digitale e della trasmissione delle immagini previste dalla Convenzione SISS, volto a eliminare definitivamente la movimentazione della documentazione cartacea entro il 2027. Ciò impatterà sulla significativa semplificazione amministrativa per le farmacie, riducendo costi di gestione e attività burocratiche.

La liquidazione delle competenze per la dispensazione dei farmaci deve avvenire entro la fine del mese di trasmissione della Dcr, con accredito bancario effettivo e valuta fissa alla farmacia. L’acconto previsto dall’ACN viene erogato entro il 15 marzo, mentre il conguaglio è effettuato in sede di contabilizzazione delle competenze del mese di dicembre.

Le richieste alle farmacie

In termini pratici, i titolari di farmacia avranno l’obbligo fin da subito di avviarsi alla completa dematerializzazione delle ricette così come di monitorare le nuove opportunità di accesso ai contributi regionali e alle indennità. Misure che confermano la centralità della farmacia territoriale nella sanità lombarda, secondo un modello gestionale sempre più digitale, strutturato e orientato alla misurazione delle attività.

Si tratta di “uno strumento aggiornato ed efficace per tutelare la salute della collettività e ribadire le funzioni di servizio pubblico sociale affidato dalla legge alla farmacia, consolidandone il ruolo quale presidio sanitario all’interno della rete dei servizi del SSN”, si legge nella delibera.

La comunicazione

La Direzione Generale Welfare diffonderà circolari esplicative circa le operatività necessarie all’attuazione del provvedimento, che sostituisce integralmente la precedente delibera n. X/3768/2015 in materia di indennità per i farmacisti rurali.



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