Una sinergia inedita e di sistema tra Odontoiatri e Farmacisti comunali per abbattere le barriere di accesso alle cure. È questo l’obiettivo centrale dell’accordo sottoscritto il 12 marzo 2026 tra ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) e ASSOFARM (Associazione delle Aziende e Servizi Socio-Farmaceutici).

L’intesa punta a far divenire la farmacia comunale un presidio avanzato di educazione alla salute odontoiatrica, facendo leva sulla presenza capillare delle oltre 1.600 farmacie comunali dislocate su tutto il territorio nazionale. Una rete strategica per garantire assistenza anche nelle zone periferiche e nei piccoli comuni, dove le croci verdi rappresentano spesso il primo, e talvolta unico, presidio sanitario per il cittadino.

La filosofia dietro la prevenzione

L’accordo è arrivato a qualche giorno dalla Giornata Mondiale della Salute Orale, istituita dalla FDI World Dental Federation nel 2013 e promossa ogni anno il 20 marzo in oltre settanta Paesi del mondo, perché prendersi cura della propria bocca non è un gesto estetico, bensì un atto di salute.

L’intesa punta a far divenire la farmacia comunale un presidio avanzato di educazione alla salute odontoiatrica, facendo leva sulla presenza capillare delle oltre 1.600 farmacie comunali
L’intesa punta a far divenire la farmacia comunale un presidio avanzato di educazione alla salute odontoiatrica, facendo leva sulla presenza capillare delle oltre 1.600 farmacie comunali

Una ricorrenza dalla data non casuale: i bambini dovrebbero avere venti denti da latte, mentre gli adulti dovrebbero arrivare alla fine della vita con almeno venti denti naturali. Un simbolo che racchiude, in un solo numero, l’intera filosofia della prevenzione.

I tre pilastri dell’accordo

L’accordo si articola su tre pilastri operativi:

  • Prevenzione capillare: ANDI svilupperà progetti informativi focalizzati sulla salute orale che saranno presentati all’interno delle farmacie comunali attraverso strumenti di informazione rivolti agli oltre trecentomila utenti che ogni giorno frequentano i presidi ASSOFARM.
  • Formazione scientifica: le due Associazioni promuoveranno corsi di aggiornamento specifici per i farmacisti, affinché possano motivare l’utente sull’importanza della prevenzione oro-dentale, sulla regolarità delle manovre di igiene orale domiciliare e sulla necessità di visite odontoiatriche periodiche.
  • Telemedicina e Innovazione: la collaborazione prevede l’utilizzo delle farmacie come hub territoriali per la piattaforma di telemedicina che Fondazione ANDI Salute (FAS) ha sviluppato. Questa tecnologia permetterà anche ai residenti nelle aree geograficamente più svantaggiate di richiedere e ricevere una prima valutazione circa la propria salute orale, riducendo i tempi di attesa e i costi logistici, specialmente per le fasce più deboli.

Il valore della sinergia

«Questo accordo rappresenta un passo strategico per integrare le competenze dei nostri oltre 28 mila professionisti con la capillarità delle 1.600 farmacie comunali – ha dichiarato Carlo Ghirlanda, Presidente nazionale ANDI –. In un momento in cui l’accesso alle cure è messo alla prova da sfide economiche e logistiche, offrire ai cittadini un percorso facilitato verso la prevenzione è un dovere sociale oltre che sanitario».

Per il presidente di ASSOFARM Luca Pieri «si tratta di un accordo doppiamente importante: in primis per il suo valore sanitario intrinseco. In secondo luogo, siamo di fronte ad un esempio concreto di come la farmacia sia in grado di creare sinergie virtuose con altri professionisti sanitari, dando così nuova dinamicità alla sanità territoriale italiana».

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