Efficaci, sicuri, di qualità, equivalenti ai farmaci branded, ma sensibilmente più convenienti. Ma meno costosi. Nessuna diversità sull’”equivalenza” terapeutica, il prezzo è l’unica divergenza che separa i generici dai farmaci di marca. Eppure gli italiani ancora diffidano dall’acquisto e dall’uso.

Per sensibilizzare al “valore e all’identicità” fra i due farmaci, ritorna nelle farmacie la campagna nazionale #IoEquivalgo, promossa dall’associazione dei consumatori Cittadinanzattiva APS, in collaborazione con la Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI) e Federfarma, con un ruolo attivo dei farmacisti nel fare corretta educazione e informazioni al paziente sui generici.

Obiettivo della campagna

I farmacisti hanno il compito al momento dell’acquisto, se non chiaramente specificato da prescrizione medica, di potere proporre all’utente come soluzione di “pari” grado, il generico. Eppure questa azione ancora non basta, tanto da richiedere la definizione di una occasione per acculturare la popolazione sul tema “dentro” la farmacia, luogo ideale e élitario per parlare di terapie.

I farmacisti hanno infatti expertise, competenza, empatia, per guidare gli utenti verso scelte terapeutiche consapevoli, basate su evidenze scientifiche. E più economiche, per ridurre le criticità esistenti: dati Istat confermano che il 9,5% degli italiani rinuncia a curarsi e le segnalazioni provenienti dal Tribunale per i diritti del malato attestano che i costi più difficili da sostenere per le famiglie sono proprio quelli sui farmaci.

Messaggi chiave della campagna sono dunque:

  • fornire una informazione corretta e completa dei medicinali equivalenti, contro i pregiudizi o dubbi ancora persistenti;
  • fornire strumenti per comprendere la parità di efficacia terapeutica dei generici, medesimi standard di sicurezza e qualità rispetto al farmaco “brandizzato”;
  • sostenere la sostenibilità del generico per il Sistema Sanitario Nazionale e per l’“out-of-pocket” del cittadino.

Migliorare i numeri di vendita

È un ulteriore potenziale obiettivo della campagna: i dati al 2024 attestano che nel canale delle farmacie aperte al pubblico, i generici-equivalenti hanno rappresentato il 23,3% del totale del mercato a confezioni e il 15,8% del mercato a valori. Su un totale di 1,8 miliardi di confezioni di farmaci venduti in farmacia, i generici-equivalenti rappresentano il 20,8% delle vendite in classe A, il 2,2% in classe C e appena lo 0,3% nell’area dell’automedicazione.

"Io Equivalgo" è la campagna per valorizzare i farmaci generici
“Io Equivalgo” è la campagna per valorizzare i farmaci generici

I generici-equivalenti quotano il 23,3% del totale del mercato farmaceutico a volumi, mentre i brand a brevetto scaduto, quotano il 64,2%. I farmaci esclusivi (protetti o senza generico corrispondente) assorbono invece l’altro 12,5% del mercato complessivo. Numeri ancora estremamente bassi, nonostante i vantaggi economici: i generici hanno un prezzo inferiore di almeno il 20% rispetto ai medicinali di marca, come diretta conseguenza della scadenza del brevetto del principio attivo di cui è composto il medicinale.

Insieme al brevetto, decadono infatti anche i privilegi della proprietà intellettuale che un’azienda detiene sull’invenzione o scoperta della sostanza e che sono la leva per l’azienda proprietaria di vendere in esclusiva il farmaco (innovatore). Scaduto il brevetto la legge consente, a chiunque sia in possesso dei mezzi tecnologici e delle strutture idonee, di riprodurre, fabbricare e vendere, previa autorizzazione dell’AIFA, un medicinale la cui efficacia e sicurezza sono ormai consolidate.

Gli strumenti

Oltre al confronto diretto con il farmacista, la campagna si avvale anche dell’apposita app IoEquivalgo, scaricabile gratuitamente, che consente di ricercare in maniera facile e veloce un farmaco digitandone il nome o il principio attivo e conoscere le possibili formulazioni disponibili (granulato, pastiglie, etc.), selezionare lo specifico dosaggio del farmaco indicato dal medico o consigliato dal farmacista.

La ricerca sulla app restituisce una lista completa dei farmaci in commercio, coperti da brevetto, pertanto di marca, ma anche no, di marca o equivalenti, organizzati per fasce di prezzo. L’app ioequivalgo permette pertanto al cittadino di essere più informato, quindi valutare se a parità di efficacia terapeutica esistono opportunità di risparmio. Un utile suggerimento che il farmacista può dare, rassicurando l’utente sull’autorevolezza e affidabilità dell’app.

Opportunità (in)formative per il farmacista

Sempre nell’ambito del progetto #IoEquivalgo, è attivo fino al prossimo 30 aprile un corso specifico per il professionista, Dalla diffidenza alla fiducia: comunicare l’equivalenza terapeutica in farmdacia. promosso Federfarma e FOFI, che punta a fornire gli strumenti per abbattere lo scetticismo del cittadino all’uso dei generici e favorire l’aumento della richiesta di mercato.


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