Promuovere le migliori pratiche di prevenzione e cura della salute orale del sistema bambino-famiglia, a partire già dal periodo prenatale: è questa la missione che guida l’attività di OMI. Un obiettivo che ha orientato anche i lavori del settimo Corso di Formazione Nazionale e del primo Corso di Aggiornamento OMI, svoltisi lo scorso 6 febbraio.

L’evento, ospitato presso il Palazzo della Cultura di Tecniche Nuove, è stato organizzato per riunire, in un’unica giornata, tutti i membri OMI. Al mattino si sono tenuti il corso di formazione dedicato ai nuovi iscritti e, in parallelo, il corso avanzato; entrambi sono poi confluiti in una sessione comune nel pomeriggio.
Il corso, rivolto a odontoiatri, igienisti dentali, pediatri, neonatologi, nutrizionisti, ostetriche, puericultrici, osteopati, logopedisti, consulenti dell’allattamento, consulenti del sonno, tagesmutter (corso base), educatrici di nido (corso base) e Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO), è valido ai fini dell’aggiornamento annuale ASO.
I temi al centro della giornata formativa
Ad aprire i lavori sono stati il presidente Luigi Paglia, recentemente nominato dal Ministero della Salute esperto al “Tavolo tecnico sulla nutrizione nei primi mesi di vita”, insieme al dottor Matteo Beretta (coordinatore Sscientifico) e al dottor Simone Porro (amministratore), che hanno illustrato la mission di OMI e gli obiettivi formativi della giornata.
Nel corso di formazione sono stati approfonditi i temi fondanti della filosofia OMI:
- il passaggio da un approccio esclusivamente infantile a uno materno-infantile, a cura di Luigi Paglia;
- l’importanza della “Spa Inspired Oral Care”, che promuove un’educazione all’igiene e alla salute orale fin dai primi mesi di vita in un contesto sereno e confortevole, a cura di Matteo Beretta;
- le correlazioni tra salute orale, gravidanza, allattamento e nutrizione, a cura di Michela Paglia;
- la prima visita odontoiatrica e l’educazione alla buccalità positiva, a cura di Matteo Beretta.
Nel corso avanzato si sono alternati relatori che condividono la missione di OMI:
- il dottor Paride Zappavigna, con un intervento su organizzazione dello studio e prevenzione odontoiatrica;
- la professoressa Sabina Saccomanno, che ha approfondito il tema della terapia miofunzionale;
- il dottor Alessandro Gianolio, che ha esplorato le relazioni tra intelligenza artificiale e ortodonzia pediatrica, offrendo uno sguardo sul presente e sul futuro della disciplina;
- Fabian Zolk, che ha illustrato come valorizzare la comunicazione digitale in ambito professionale.
Novità di questa edizione è stata la sessione pratica sulla terapia miofunzionale, condotta dalla professoressa Saccomanno, che ha guidato i partecipanti in un percorso esperienziale tra osservazione clinica, valutazione funzionale ed esercizi mirati. Attraverso attività hands-on, sono state approfondite le relazioni tra funzione orofacciale, crescita cranio-facciale e sviluppo delle funzioni primarie nel bambino.

Nel pomeriggio, durante la sessione comune di approfondimento, sono stati affrontati temi centrali per la moderna odontoiatria pediatrica:
- principi di trattamento della traumatologia in dentatura decidua e permanente, a cura di Luigi Paglia;
- materiali bioattivi e polimeri in conservativa e ortodonzia pediatrica, a cura di Matteo Beretta e del dottor Marco Gant di Ravelli Spa;
- frenulectomia e patologia orale nei piccoli pazienti: il laser apre nuovi orizzonti, relazione tenuta da remoto dal dottor Rolando Crippa.
A chiudere i lavori è stato il dottor Paglia, con un intervento su un tema da sempre oggetto di dibattito: il fluoro. Un richiamo a mantenere alta l’attenzione su una questione che OMI continuerà a seguire con impegno.

Il filo conduttore dell’intera giornata è stato l’obiettivo che OMI persegue: promuovere una salute orale globale, fondata su un approccio medico e preventivo, su sane abitudini e corretti stili di vita, con ricadute positive sul benessere complessivo del bambino e della sua famiglia.


