L’edizione 2026 di Pronto Diabete, presentata ufficialmente nel marzo scorso, entrerà nel vivo della fase operativa dal 4 al 15 maggio. La campagna offre agli adulti con diabete di tipo 2 l’opportunità di accedere a una delle 3 mila consulenze specialistiche gratuite (60 per ogni Centro aderente) messe a disposizione in 50 strutture diabetologiche su tutto il territorio nazionale.
Patrocinata da SID (Società Italiana di Diabetologia) e AMD (Associazione Medici Diabetologi), con l’adesione di Diabete Italia e Sistema Farmacia Italia, la campagna si rivolge a una platea di quasi 4 milioni di pazienti diagnosticati, a cui si aggiunge un sommerso stimato di oltre un milione di casi.
Il ruolo strategico delle 100 farmacie SFI
Le 100 farmacie di comunità coinvolte appartenenti a Sistema Farmacia Italia, selezionate per la vicinanza logistica ai Centri specialistici, fungono da vero e proprio “motore territoriale” della campagna. Il loro compito si articola in tre direttrici principali:
- Informazione e sensibilizzazione: orientare pazienti e caregiver sui rischi legati alle complicanze cardiorenali (la malattia renale cronica interessa fino al 40% dei diabetici mentre lo scompenso cardiaco tra il 6 e il 27% dei pazienti con diabete) e promuovere l’aderenza terapeutica essenziale per scongiurarle;
- Recruitment qualificato: intercettare i soggetti che potrebbero beneficiare maggiormente della rivalutazione specialistica;
- Monitoraggio: al termine delle due settimane, le farmacie parteciperanno a una survey online per analizzare numeriche, gradimento e impatto dell’iniziativa.
Gliflozine e prossimità: la farmacia nel nuovo assetto assistenziale
Un elemento di forte novità per l’edizione 2026 risiede nel mutato quadro normativo. Come sottolineato da Alessandro Rosso, Managing Director di Sistema Farmacia Italia, lo spostamento del canale distributivo delle gliflozine (inibitori SGLT2) dalla distribuzione diretta alla convenzionata ha rafforzato in modo significativo il ruolo del farmacista nella gestione quotidiana del paziente diabetico.
Queste terapie, fondamentali per la protezione cardiorenale e la riduzione delle ospedalizzazioni per scompenso cardiaco, rendono la farmacia il punto di raccordo ideale tra lo specialista e il territorio. L’integrazione promossa da “Pronto Diabete” si inserisce quindi in un modello di presa in carico multidisciplinare, dove il farmacista non è solo dispensatore di farmaci, ma attore protagonista della continuità assistenziale e dell’aderenza terapeutica.
La campagna sarà supportata da attività di comunicazione sul territorio finalizzate ad aumentare la consapevolezza sui rischi legati alla patologia e favorire l’accesso alle consulenze gratuite.


