Cura del diabete: con l’insulina aspart fast-acting la risposta insulinica ai pasti è più rapida

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2016

L’insulina aspart fast-acting garantisce una risposta insulinica più veloce ai pasti e si dimostra flessibile nella somministrazione – da 2 minuti prima fino a 20 minuti dopo l’inizio del pasto – migliorando la qualità della vita del paziente diabetico

Per contrastare l’iperglicemia post-prandiale sono state messe a punto, nel tempo, formulazioni di insulina sempre più sofisticate: dagli analoghi dell’insulina umana, negli anni Novanta, sino alle insuline rapide. L’ultima nata è l’insulina aspart fast-acting, integrata con vitamina B3 e l’aminoacido L-arginina. La vitamina B3 rende il suo assorbimento iniziale più rapido, mentre l’aminoacido L-arginina ne stabilizza la formulazione. A presentare il nuovo farmaco è Novo Nordisk, la casa farmaceutica danese che dal 1923 produce insulina e che ha organizzato il 12 giugno a Milano l’incontro  ‘Alimentazione e diabete: la sfida contro il tempo’.

“Con Fiasp® (questo il nome commerciale della nuova insulina aspart fast acting di Novo Nordisk, ndr), compiamo un altro passo avanti nella battaglia contro il diabete, una patologia di cui ogni giorno si ammalano, nel mondo, 19mila persone”, ha evidenziato  Drago Vuina, General Manager di Novo Nordisk Italia dallo scorso 1 giugno, in apertura della conferenza.

“Questa insulina si avvicina maggiormente alla risposta naturale di una persona sana, assicurando una comparsa in circolo più veloce – 4 minuti piuttosto che 9 – della progenitrice insulina aspart ad azione rapida, una delle più prescritte al mondo. Grazie alle sue caratteristiche è più flessibile nei tempi di somministrazione, da 2 minuti prima dell’assunzione del pasto sino a 20 minuti dopo. Inoltre, si è dimostrata più efficace rispetto alla insulina aspart nel ridurre la glicemia postprandiale a un’ora e, in alcuni casi, anche i livelli di emoglobina glicata, senza aumentare il rischio dei temibili episodi di ipoglicemia”, ha detto Concetta Irace, professore associato al Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università della Magna Grecia di Catanzaro.

Il farmaco è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale in classe A ed è disponibile in soluzione iniettabile per via sottocutanea nei formati 100 unità/ml in penna preriempita e 100 unità/ml in cartuccia.

 

 

 

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