Antonello Mirone alla guida di Fedefarma servizi per il triennio 2016-2019

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L’assemblea di Federfarma Servizi, il 18 maggio 2016, ha nominato i nuovi membri del consiglio direttivo e del collegio sindacale per il triennio 2016-2019 e immediatamente dopo il consiglio direttivo ha elette al suo interno le cariche apicali dell’associazione.
I nuovi consiglieri, eletti all’unanimità, sono i dottori: Antonello Mirone (presidente), Roberto
Pennacchio (vce-presidente), Claudio Falini (segretario), Cesare Guidi (tesoriere), Luca Collareta, Vito M.D. Novielli, Marcello Portaluri e il presidente di Federfarma, Annarosa Racca.
I nuovi membri del collegio sindacale, anch’essi eletti all’unanimità, sono i dottori: Lucio Schembari (presidente), Umberto Bottari e Alfredo De Gasperis.

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Antonello Mirone, nel suo discorso, ha ripercorso la storia del suo mandato, iniziata nel 2013,
evidenziando in particolare i diversi temi dei quali l’associazione si è interessata.

“Quello appena concluso è stato un periodo estremamente impegnativo per l’associazione, sia per le varie problematiche trattate che per le importanti iniziative intraprese. Federfarma Servizi è diventata, grazie a questa sua intesa attività, un forte punto di riferimento per l’intera filiera farmaceutica. Il triennio trascorso è stato caratterizzato da avvenimenti che stanno condizionando e incidendo significativamente sull’intero settore farmaceutico e in particolare su quello della distribuzione intermedia.

Federfarma Servizi ha assunto una posizione forte e chiara sul ruolo e sulla funzione essenziale svolta dal distributore, attività che compete a strutture con una logistica corrispondente alle norme in materia e la cui importanza non può essere messa in discussione perché accomunata a soggetti che, grazie a facili autorizzazioni, solo in apparenza svolgono lo stesso compito.

Negli ultimi anni si è assistiti a un vero e proprio proliferare di questi soggetti che, certamente, non hanno contribuito a creare un livello di qualità del servizio verso il cittadino adeguato a quelli che sono i bisogni di salute e di prevenzione. Nella stessa logica, è stata condotta l’altra ‘battaglia’ di Federfarma Servizi sul contrasto al grave problema della ‘irreperibilità del farmaco’ dovuto sia a fattori di carenza che di indisponibilità, che creano comunque un notevole disservizio all’utenza.

Con estrema chiarezza e con determinazione abbiamo fatto presente ai tavoli istituzionali, alle associazioni di rappresentanza e all’Antitrust che le aziende dei farmacisti di distribuzione del farmaco non svolgono, per propria scelta valoriale, nessuna attività di esportazione parallela. Il farmaco acquistato viene al 100% distribuito sul territorio italiano. Il grande tema che ha già affrontato il consiglio uscente e che sarà di grande attualità per il nuovo consiglio di Federfarma Servizi sarà l’ingresso dei capitali in farmacia.

Federfarma Servizi si farà carico di individuare nuove proposte che avranno il fine di salvaguardare il più possibile l’autonomia professionale e imprenditoriale del farmacista. Quello che tra poco si manifesterà all’interno del sistema della distribuzione farmaceutica sarà una vera e propria “rivoluzione copernicana” nella quale Federfarma Servizi sarà chiamata a svolgere un ruolo centrale. Da qui un accorato appello a tutte le aziende associate affinché, con il loro contributo, si possa trovare un sistema di rete reale, capace di competere con un mercato fortemente concorrenziale come quello che si prospetta all’indomani dell’approvazione del DDL Concorrenza”.

 

 

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