Consumi di cosmetici in crescita nel 2015

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Crescono nel 2015 in ragione di +1,4% i consumi cosmetici degli italiani, che spendono per i prodotti di igiene e bellezza 9.847 milioni di euro, secondo i dati consuntivi di fine esercizio pubblicati da Cosmetica Italia, l’Associazione nazionale dell’industria cosmetica.

farmacista cosmesi

La 48° analisi del settore, diffusa come di consueto in occasione dell’Assemblea annuale dei produttori di cosmetici, descrive un mercato che, senza aver subito flessioni rilevanti anche negli anni della crisi, oggi vede una rinnovata propensione al consumo, con chiusura positiva per tutti i canali distributivi ad eccezione di quelli professionali, ancora in flessione (-2,2% gli acconciatori e -3,2% i saloni estetici), e leggera contrazione delle vendite a domicilio (-1,5%).

Le vendite in farmacia, parafarmacia e corner Gdo

Le performance di vendita in farmacia sono positive (+1,5%) per un valore del sell out pari a 1.834 milioni di euro. Le vendite sotto la croce verde rappresentano il 18,6% di tutti gli acquisti cosmetici degli italiani, rafforzate non solo dalla fiducia del consumatore nella figura professionale del farmacista, ma anche dagli investimenti del canale stesso, impegnato nel migliorare la preparazione dei propri addetti, il livello di servizio e di assistenza alla clientela, l’ampliamento dell’offerta, senza trascurare aspetti molto attraenti per il consumatore post-crisi, come il contenimento dei prezzi e l’attenzione alla promozionalità.

L’evoluzione del canale, descritta in indagini compiute da IMS per Cosmetica Italia, vede diventare più consistente il ruolo delle parafarmacie, che si assicurano una quota del 9,7% delle vendite del canale nel 2015 (erano il 2,6% nel 2007) e dei corner nella grande distribuzione, che passano dal 2,7% nel 2007 al 4,9% del 2015.

Gli altri canali distributivi

Considerando gli altri canali in crescita, l’erboristeria conferma il proprio dinamismo (+2,9% per 431 milioni di euro); positiva per 1,2% la Gdo+monomarca, pur con le disomogeneità dovute alla differenziazione degli spazi di vendita, che superano i 4.100 milioni. Torna il segno più per le vendite in profumeria (+0,9%) per un valore di oltre 1.900 milioni; esplodono le vendite per corrispondenza e e-commerce segnando +33% per 239 milioni di euro.

Il fatturato dell’industria cosmetica

Molto soddisfacente, secondo Cosmetica Italia, l’andamento generale dell’industria cosmetica, che nel 2015 supera i 10 miliardi di fatturato anche grazie ai 3,8 miliardi dell’export, in crescita del 14% rispetto al 2014, a delineare un settore complessivamente sano, flessibile e in grado di conquistare i mercati esteri con prodotti di qualità e innovativi.

Il Beauty report 2016 è disponibile cliccando qui.

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