Non una semplice indicazione, ma un vero e proprio decalogo operativo quello che il Ministero della Salute ha diramato alla Vigilia di Natale, per garantire uno standard di vigilanza elevato nella tappa finale del ciclo del medicinale, ovvero nell’atto dispensativo dei fentanili e delle sostanze psicotrope ad elevato rischio di utilizzo illecito.

In ottemperanza al Piano nazionale prevenzione 2024 contro l’uso improprio di fentanyl ed oppioidi sintetici, presentato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Ufficio Centrale Stupefacenti [(UCS) – Direzione Generale dei dispositivi medici e del farmaco], ha già provveduto a diramare circolari specifiche, indirizzate alle farmacie, ai distributori farmaceutici e a tutti i soggetti coinvolti, con indicazioni di monitorare il rischio di sottrazioni illecite, smarrimenti o danneggiamenti di medicinali da comunicare alle autorità regionali competenti ed alle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è “fare sistema” attraverso il coinvolgimento di tutti gli Enti, Federazioni degli Ordini Professionali sanitari, Rappresentanti di categoria che operano nella filiera del farmaco, al fine di mantenere un livello di vigilanza elevato nella finestra temporale che condurrà alla dematerializzazione anche della prescrizione per i medicinali contenenti stupefacenti.

In questa direzione, sono attivi confronti specifici tra UCS, Agenzia Italiana del Farmaco e Ministero dell’Economia e delle Finanze, finalizzati alla realizzazione di un modello informatizzato che, eliminando la ricetta cartacea, possa deprimere in modo efficace e non aggirabile attraverso l’azione manuale di contraffazioni, il dirottamento dei farmaci stupefacenti e psicotropi in ambiti non terapeutici.

In questa finestra temporale, il Ministero della Salute ha ritenuto necessario intensificare i controlli e rafforzare la vigilanza attraverso l’emanazione di linee guida nazionali uniformi per tutte le farmacie, in particolare quelle che operano a livello territoriale, attraverso specifica Circolare del 17 dicembre 2025, proprio per monitorare le prescrizioni contenenti le indicazioni d’uso di fentanali o analoghi, benzodiazepine, ecc. in forma cartacea.

Ogni punto del decalogo è strettamente orientato alla verifica dell’autenticità della ricetta; a riguardo, significative nei confronti del farmacista al punto 3, le indicazione di “Controllare l’esistenza precedenti prescrizioni del medesimo medico, segnalando eventuali situazioni incoerenti o sospette (ove applicabile)” ed al punto 4, “Contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità o appropriatezza della prescrizione o in caso di dubbi sull’identità del medico, verificarne l’effettività al link https://portale.fnomceo.it/cerca-prof/index.php”.

Il farmacista, quale esperto del farmaco per vocazione, percorso accademico e disposizione di legge, da preparatore, dispensatore, monitor dell’aderenza e persistenza terapeutica, anche su richiesta ministeriale, ne diviene ulteriore garante con responsabilità di controllo di pubblica sicurezza, integrando le proprie competenze in progressiva sintonia con gli altri professionisti sanitari.

Il diritto alla salute a favore dei pazienti e dei cittadini, sempre di più, si sviluppa pienamente a garanzia, anche attraverso il dovere della sorveglianza da parte dei professionisti sanitari.

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