Everex, ritorno al futuro

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In seguito alla positiva esperienza vissuta a Cosmofarma 2019, la fiorentina Everex
offre un resoconto dei soddisfacenti riscontri ottenuti in fiera e anticipa sommariamente alcune possibili direttrici del suo sviluppo a venire, destinato a seguire l’evoluzione di Industria 4.0

Il produttore fiorentino di sistemi di distribuzione automatica per le farmacie Everex ha presenziato con un suo stand alla fiera internazionale specializzata Cosmofarma che si è svolta a Bologna fra il 12 e il 14 aprile scorsi. Per l’azienda con sede a Sesto Fiorentino, che ha esordito nel settore del vending realizzando macchine erogatrici di videocassette, CD, tabacchi e articoli vari, si è trattato di una tappa importante anche in vista della definizione delle sue future strategie di business. Lo hanno confermato il presidente e amministratore delegato Lorenzo Balli e il responsabile commerciale Francesco Mele: «L’esperienza di Cosmofarma – hanno dichiarato – è da considerarsi assolutamente positiva visto che i riscontri ottenuti da parte dei farmacisti, che rappresentano uno fra i nostri principali bacini di clientela, sono stati eccellenti».

L’apprezzamento è stato generalizzato e ha riguardato quindi la totalità della gamma aziendale, composta sovente «di soluzioni estremamente innovative per il canale, se paragonate a quanto di analogo è stato presentato a Bologna dai nostri concorrenti».
Un ulteriore dettaglio è stato poi ritenuto di grande interesse e importanza da parte di Everex: «L’altro aspetto di rilievo – hanno proseguito i due manager – è rappresentato dalle numerose richieste di realizzare dei distributori quasi personalizzati, con un più o meno elevato livello di customizzazione. È un servizio che ci sentiamo di poter garantire, poste naturalmente le eventuali limitazioni tecnologiche, in virtù della nostra natura di impresa snella e molto reattiva, intenzionata a diventare una importante partner delle farmacie italiane».

L’interconnessione innanzitutto

distribuzione automatica Everex Vending distributore automatico Moon gialloE per quanto riguarda invece l’avvenire? «Sul breve-medio periodo – hanno osservato Balli e Mele – prevediamo una crescita della richiesta di macchine interconnesse con la robotica di farmacia, che sta prendendo piede oggi con notevole rapidità sulla spinta dell’ammortamento al 270% sugli investimenti.
È una richiesta che intendiamo soddisfare sviluppando ulteriormente i collegamenti fra il nostro vending e i robot stessi. L’idea è di ottenere così un’architettura di distribuzione più potente, in grado di gestire una maggiore quantità di articoli, almeno fra quelli vendibili tramite il canale automatico».

L’agenda del vendor fiorentino si sta via via infittendo attualmente di nuovi appuntamenti fieristici dove l’innovazione 4.0 potrà godere di una superiore visibilità. «Chiaramente non vogliamo svelare troppo circa i nostri orientamenti strategici, ma senza alcun dubbio l’interconnessione è destinata a conservare la sua centralità nel corso dei prossimi eventi. In particolare, novità degne di nota dovrebbero riguardare la famiglia di macchine
per farmacia Comet e la connettività fra i distributori e gli applicativi gestionali usati dalle croci verdi nei magazzini».

Uno strumento commerciale e gestionale completo

Tornando ai punti di forza che hanno caratterizzato sino a qui l’operato di Everex, che a Bologna ha illustrato i fiori all’occhiello della sua linea EVX Vending, l’amministratore delegato Lorenzo Balli è stato chiaro: «Abbiamo fatto breccia nel canale delle farmacie perché abbiamo saputo trasformare il distributore in uno strumento di vendita e gestione completa integrando il nostro software coi gestionali della farmacia e aprendo un’interfaccia verso il cliente. Presentiamo macchine con schermo touch da 24 pollici che visualizza i prodotti e i servizi che la macchina può erogare. Così ci rivolgiamo a soddisfare le esigenze del farmacista moderno e di un’utenza sempre più social».

Tale è la fiducia in questo tipo di offerta che Tutto in un Touch è diventato uno dei claim e slogan che l’azienda ha adottato e lanciato nel corso della sua vicenda imprenditoriale ormai trentennale. «Tutti i nostri display – ha osservato Francesco Mele – mettono a disposizione informazioni preziose quali la bacheca dei turni e le promozioni in corso: il tutto a beneficio della clientela.
Dedicate ai farmacisti sono invece le applicazioni di teleassistenza e di accesso a Web Server Connect. Quest’ultimo è uno strumento di notevole utilità perché permette loro di tenere sotto controllo agevolmente, anche a distanza tutte le operazioni che il dispositivo sta compiendo».

Sono state quindi implementate progressivamente altre importanti funzioni di sicurezza, a cominciare dalle telecamere integrate attive 24 ore su 24 e il copri-serratura magnetico. Non da ultimo, il lettore di tessere sanitarie è nato guardando al futuro e alla possibile offerta da parte dei farmacisti degli articoli accessibili esclusivamente da parte del pubblico di età superiore ai 18 anni.

Tecnologie antitruffa

distribuzione automatica Everex Vending distributore automatico Venus azzurroA uso delle croci verdi e dei loro frequentatori è stata elaborata una tecnologia di registrazione con impronta digitale che consente di identificare univocamente la persona e di creare a suo favore un borsellino elettronico. Nella pratica il cliente decide al momento di pagare se lasciare l’eventuale resto in deposito per un suo acquisto futuro, ma l’idea può altresì servire la causa delle raccolte dei punti-fedeltà.
I sistemi di Everex sono equipaggiati con prerogative di erogazione di uno speciale scontrino antitruffa, emesso solamente nel caso in cui la macchina sia impossibilitata per motivi tecnici a versare il resto. Le vending machine Everex sono direttamente connesse con l’Agenzia delle entrate e questo servizio viene offerto gratuitamente su tutti i distributori EVX.

«Ai nostri clienti farmacisti proponiamo distributori automatici che possono contenere da 16 a 98 selezioni – hanno dichiarato Balli e Mele – e posseggono un pannello anteriore luminoso con colorazioni intercambiabili che ne incrementa la visibilità notturna e che naturalmente è stato studiato per riuscire ad attirare maggiormente l’attenzione dei passanti e dei potenziali utilizzatori del servizio».

L’azienda tra presente e nuove sfide

Con 50 dipendenti totali, la società di Sesto Fiorentino deve i suoi successi all’attenzione con la quale ha sempre curato le attività di ricerca e sviluppo, cui destina mediamente un 7% del suo volume d’affari con occasionali picchi dell’11%. Specializzata anche nelle soluzioni per la diagnostica in vitro, genera in Italia il 70% del business; il 20% in Europa, il 10% nel resto del mondo.

L’avvenire del marchio, fondato ormai 30 anni fa (nel 1989), è fatto di articoli creati «quasi on demand» ma si conforma altresì ai requisiti tecnici tipici dell’industria 4.0. Va infatti ricordato che Everex ha ottenuto l’8 agosto 2017 il parere tecnico positivo dal Ministero dello Sviluppo Economico circa la possibilità che i suoi sistemi hardware- software godano dei previsti benefici di Legge e intende pertanto cavalcare l’onda della quarta rivoluzione industriale.

Nei prossimi mesi Everex presenterà il proprio catalogo destinato alle croci verdi in diverse occasioni: Pharmevolution, organizzata al PalaLumbi di Taormina dall’11 al 13 ottobre; e a Pharmexpo, in programma a Napoli fra il 22 e il 24 novembre. E sempre per l’ultimo scorcio dell’anno è attesa poi la presenza a Vetrina Farmacia, che si terrà il 17-18 ottobre a Firenze.

QUI la videointervista a Lorenzo Balli, realizzata in occasione di Cosmofarma 2019.

 

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