Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza celebra i 160 anni dalla fondazione

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Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, la prima associazione tra i farmacisti titolari costituita in Italia, ha celebrato al Conservatorio di Milano i 160 anni dalla fondazione

Nata nel 1859 con la missione di fornire al cittadino un servizio indispensabile a tutela della salute pubblica,  Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza è stata la prima associazione tra farmacisti titolari costituita in Italia. L’associazione, che oggi conta 945 farmacie nel territorio di Milano, Lodi e Monza Brianza, ha celebrato al Conservatorio di Milano il suo 160mo anniversario. “Questo anniversario deve essere per noi un nuovo punto di partenza, per guardare al futuro della nostra professione e della farmacia come vera e propria istituzione territoriale, e come avamposto del Servizio Sanitario”, ha commentato per l’occasione Annarosa Racca, presidente dell’associazione lombarda.

Federfarma Milano 160 anni

Un libro e una ricerca per celebrare i 160 anni

La nascita e il percorso dell’Associazione Lombarda, che ha attraversato quasi due secoli di storia d’Italia, sono contenuti nel libro ‘La nostra storia è il nostro futuro’, di Michele Riva e Angelo Beccarelli, presentato proprio durante le celebrazioni del 160esimo anniversario. “La tensione etica e l’impegno sociale dei primi giorni della fondazione animano a tutt’oggi le nostre farmacie: lo sforzo della capillarità e della prossimità, che ispirò sin da subito l’idea di un’equa distribuzione ‘geografica’; la collaborazione costante con le istituzioni, in primis con quelle regionali; e poi l’idea, davvero visionaria, di fondare una sorta di ‘ufficio brevetti’ dei preparati galenici, che sta a testimoniare nella storia l’importanza di un altro dei nostri mantra: l’attenzione per la qualità delle terapie e per un consiglio qualificato al paziente”, ha detto ancora Racca.

Racca MannheimerPer analizzare in che modo si sia evoluta nel tempo la percezione della farmacia da parte dei cittadini, e quali siano le loro principali aspettative per lo sviluppo futuro del servizio farmaceutico, nel corso della serata di celebrazione dei 160 anni è stata presentato un sondaggio, dal titolo ‘Il ruolo e l’immagine della farmacia di ieri e oggi’, condotto da  Renato Mannheimer. Dai dati raccolti emerge che il 40% degli intervistati – 800, tra uomini e donne di Milano e provincia e Monza-Brianza – ritiene che negli ultimi 10 anni la qualità del servizio offerto dalle farmacie del territorio sia migliorata, e il 58% la ritiene invariata ma comunque positiva. L’indagine ha poi evidenziato che il farmacista è una figura presente nella vita quotidiana del cittadino: il 65% degli intervistati ha una farmacia di fiducia, di cui ha un giudizio molto positivo, e il 67% dei frequentatori abituali vi si reca almeno 2 o 3 volte al mese.

Sulla farmacia del futuro, Annarosa Racca ha concluso: “Sarà più digitale, aperta a nuovi servizi e più integrata con l’assistenza primaria; sarà fondamentale nel favorire l’aderenza terapeutica da parte del paziente, in particolare quello cronico, ma anche nel promuovere la cultura della prevenzione, attraverso campagne di screening e sensibilizzazione sempre più numerose e più ampie. Al contempo dovrà essere sempre più riconosciuto il contributo fondamentale che la farmacia offre alla salute delle persone, anche integrando i nostri presidi nei modelli di rete che i sistemi regionali stanno promuovendo, soprattutto per la presa in carico di patologie croniche e ad alta complessità”.

 

 

 

 

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