Friuli Venezia Giulia: farmacie della Carnia in prima linea con la Riforma sanitaria Regionale

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In Friuli Venezia Giulia, con la  Riforma sanitaria Regionale, le farmacie della Carnia si preparano a essere punti di salute di prossimità 

“Le farmacie della Carnia impegnate nella sperimentazione si stanno già preparando alla riforma sanitaria regionale che le vede come nuova articolazione della sanità territoriale e punti salute di prossimità”. Lo ha detto Ivo Moràs, Presidente della III Commissione Sanità del Consiglio regionale FVG in occasione della visita alla Farmacia Spiz di Paularo, insieme ai referenti dell’Azienda Sanitaria e di Federfarma, Furlanis, De Prato e Degrassi, che hanno partecipato all’incontro con le farmacie della Carnia.

Le iniziative previste dall’Accordo sperimentale promosso dall’Azienda Sanitaria n.3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” rappresentano infatti una grande opportunità per mettere a fuoco il ruolo sociosanitario che questi presidi di salute capillarmente presenti sul territorio possono svolgere in iniziative di grande rilievo per la salute pubblica, in collaborazione con le autorità sanitarie locali e in partnership professionale con i medici e i pediatri di famiglia.

Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia un ruolo di primo piano per le rurali

Le farmacie, specialmente quelle presenti in aree rurali e montane, diventano così il luogo ideale per avvicinare i servizi al cittadino, per diffondere la cultura della salute e della prevenzione e per sostenere i nuovi percorsi di cura sul territorio. Il farmacista potrà quindi rafforzare il ruolo di educatore e coadiuvare il medico di famiglia per sostenere nuove iniziative per la salute dei cittadini, in particolare la popolazione anziana e i pazienti cronici: un esempio è la campagna di sostegno della vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica, ora in corso di sperimentazione nel Distretto della Carnia. Per il futuro, l’accordo aziendale prevede di affiancare le farmacie per la distribuzione di alimenti a fini medici speciali, per quei pazienti che necessitano di cure particolari come i pazienti oncologici, la distribuzione di ausili e presidi per pazienti diabetici e per pazienti stomizzati, nonché di realizzare iniziative per sviluppare la professionalità del farmacista al fine di monitorare la gestione del farmaco e l’aderenza alla terapia da parte dei pazienti affetti da patologie croniche. Le iniziative saranno sviluppate all’insegna dell’innovazione tecnologica, con il supporto di una nuova piattaforma informatica che mette in rete le farmacie con il medico di famiglia e con il Distretto.

 

 

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