Gestire il cambiamento al tempo delle catene

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Collaborazione, efficienza, affiliazione ecco le parole chiave evidenziate dalla tavola rotonda organizzata lo scorso 25 novembre al Pharmexpo di Napoli, il salone dell’industria farmaceutica. Gli esperti del settore si sono riuniti in una sala appositamente concepita per discutere e interrogarsi sul cambiamento degli scenari con l’introduzione della nuova legge della Concorrenza. Tra i relatori della giornata Mirko De Falco amministratore delegato di Farvima Medicinali, Simona Laing di Farmà srl, Michele Di Iorio presidente di Federfarma Napoli e Mario Mariani presidente di InFarma Informatica farmaceutica.

Tra i primi a rispondere alle domande del moderatore Giulio Cesare Pacenti, Michele Di Iorio “mi aspetto innanzitutto che cambino i farmacisti, abbandonando il concetto di competizione interna per arrivare a un modello di condivisione con gli altri player della categoria”.

La distribuzione intermedia a fianco del farmacista

Sul ruolo del grossista al tempo delle catene è Mirko De Falco a intervenire, “con il cambiamento delle norme che regolano la proprietà delle farmacie, si aprono scenari estremamente variegati”. L’amministratore delegato di Farvima, azienda impegnata nella distribuzione, ritiene che il suo ruolo sia legato a doppio filo con la farmacia e di conseguenza deve necessariamente mettere in piedi tutti quegli strumenti necessari per risolvere i problemi di efficienza, attraverso risorse e competenze, fare economia di scala, risolvere i problemi di comunicare a una platea ampia degli obiettivi, delle mission, dei valori aziendali, strumenti che sono alla base di chi si va a posizionare in questo mercato nuovo e che non potrebbero mai essere affrontati dalla farmacia singola. “Da soli non si va da nessuna parte, noi grossisti dobbiamo essere a fianco delle farmacie per guidare questo cambiamento”.

Un esempio pratico di collaborazione

In merito alle esigenze di condivisione e affiliazione che il mercato farmaceutico chiede, è intervenuta Simona Laing, amministratore unico di Farmà srl, un esempio di compartecipazione tra farmacie e partner logistico del settore farmaceutico, “attraverso il network possiamo aiutare il farmacista indipendente e affiancarci a esso come solo un amico sa fare”. Un progetto ambizioso che mira a fornire i farmacisti di strumenti gestionali, formazione e servizi per rendere la propria attività imprenditoriale competitiva. Software gestionali che in questo clima di cambiamento devono necessariamente diventare più smart e come ritiene Mario Mariani autore del nuovo Sophia, devono usare tutti una stessa logica, a partire dalla possibilità di trasferire i dati. “Bisogna che il gestionale riesca a mettere al centro del progetto il paziente non la farmacia”. Le conclusioni affidate a De Falco evidenziano l’importanza di un rapporto sinergico tra i principali player del settore, per trasformare una minaccia in una vincente opportunità.

Carmela Cammisa

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