Farmacia: i parametri per misurare il business

0

Un’attenta analisi dei valori legati a vendite, rotazione delle scorte ed efficienza del personale permette di migliorare le performance dell’attività, a tutto beneficio di fatturato e profitto

È fondamentale utilizzare dati concreti per individuare indicatori che evidenzino come sta andando il business della propria farmacia. Conoscere parametri come il numero medio di prescrizioni evase ogni giorno, il turnover delle scorte e l’ammontare dei profitti che si stanno ottenendo può fare la differenza tra una fiorente attività e il semplice restare a galla. Conoscere le formule per calcolare queste cruciali metriche e scoprire cosa si può fare per migliorarle è un passaggio obbligato per ogni farmacia.

Media delle prescrizioni evase ogni giorno

Dato che ancora oggi la maggioranza delle vendite di una farmacia riguarda le prescrizioni, aumentare il numero di prescrizioni erogate è la chiave per migliorare le entrate e la redditività della propria farmacia. È possibile calcolare la media delle prescrizioni evase ogni giorno dividendo le prescrizioni totali evase nell’ultimo anno per il numero dei giorni lavorativi nello stesso anno. Secondo gli ultimi dati forniti da Iqvia, il farmaco da prescrizione continua a rappresentare circa il 58% del totale fatturato dalla farmacia. Esiste una relazione diretta tra il numero di pazienti che entrano in farmacia e il numero totale di prescrizioni evase. Uno dei modi più efficaci per reclutare nuovi pazienti è costruire buoni rapporti con i medici locali in modo che suggeriscano la vostra farmacia ai loro pazienti.

Margine di profitto lordo

Questo valore è utilizzato come misura della salute finanziaria della farmacia. Un margine lordo basso significa che non si avranno abbastanza soldi per pagare le spese operative. Se è alto, al contrario, la farmacia non solo sarà in grado di mantenere l’attività, ma potrà anche investire in nuove opportunità per far crescere l’attività stessa e per portare a casa qualche soldo in più.

Il margine di profitto lordo si calcola dividendo la differenza tra le vendite totali e il costo della merce venduta e le vendite totali. Sottraendo il costo dei beni venduti dalle vendite totali, si ottiene il profitto lordo. Dividendo il profitto lordo per le vendite totali, si trova il margine di profitto lordo. Se poi lo si moltiplica per 100 si ottiene il valore in percentuale. Secondo i più recenti studi, il margine di profitto lordo medio è del 21,8%, con un trend costante al ribasso negli ultimi dieci anni.

Rotazione dei prodotti

Un altro valore che può aiutare a prendere decisioni migliori in termini di gestione è il numero di volte in cui le scorte sono state vendute o sostituite ogni anno. Conoscere questo numero può aiutare a gestire in modo più efficace inventario e acquisti. Un turnover basso significa che i farmaci rimangono sugli scaffali della farmacia troppo a lungo. Ogni confezione sullo scaffale è denaro fermo, che rallenta il flusso di cassa e, se i prodotti scadono, riduce i profitti. Un errore commesso da molti proprietari è presumere che il volume di prodotti venduti sia uguale al profitto e così si equipara l’aumento delle vendite con l’aumento dei profitti. In assoluto non è sbagliato, invece la chiave è indirizzare l’approccio verso l’acquisizione del volume giusto. Che si tratti delle ricette più redditizie prescritte da un particolare medico o di qualsiasi altro aspetto, come anche una vendita stagionale, bisognerebbe sempre cercare di individuate il volume di prodotti più redditizio per la propria attività e puntare su quello in particolare. In questo senso, è importante monitorare la crescita e quali sono i motivi alla sua base. Individuare questi parametri aiuta a identificare il tipo di volume che ha più impatto per la propria attività, a diversificare il mix di servizi offerti in modo da non fare affidamento su un’unica fonte di traffico e a monitorare quanto si è efficaci nell’erogazione.

Vendite rapportate alle transazioni

Se si dividono le vendite con il numero di transazioni effettuate si ottiene una chiara indicazione di quanto i clienti spendono in media ogni volta che effettuano un acquisto. Ma non solo. Questo calcolo fornisce anche la misura dell’efficacia del personale nella vendita e nel coinvolgimento dei clienti e offre anche i dati necessari per misurare l’efficacia di una campagna di marketing o promozionale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here