La vaccinazione antinfluenzale degli anziani corre in rete

0

L’Oms ha previsto che quest’inverno circoleranno due nuovi virus influenzali e, tra i soggetti maggiormente a rischio, figurano gli over 65. Voices from the Blogs, utilizzando la tecnologia iSA da lei sviluppata presso l’Università degli Studi di Milano, di cui è una spin-off, è andata ad ascoltare come è trattato il tema dell’influenza stagionale e della vaccinazione nel mondo social, analizzando oltre 700.000 post pubblicati in rete dall’inizio di settembre a metà novembre e confrontandoli con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente.

vaccinazione antinfluenzale

I social trattano molto il tema dell’influenza stagionale, ma lo fanno parlando più di cura che di prevenzione. Chi dimostra, invece, di avere le opinioni ben chiare in merito alla vaccinazione antinfluenzale sono proprio gli anziani:

  • la quota dei commenti positivi raggiunge infatti il 69% che ritiene il vaccino importante per la sua fascia di età (33,7%), in grado di diminuire il rischio di complicanze (25,8%) e la percentuale di mortalità (25,1%).
  • Il sentiment negativo, invece, riguarda gli effetti collaterali (50,3%), la paura che il vaccino possa portare malattie più gravi (26,3%), la convinzione che sia utile solo per gli anziani più fragili (23,4%).

Proteggere gli over 65 che a causa della loro vulnerabilità immunitaria corrono un maggior rischio di contrarre l’influenza e sono più predisposti alle possibili complicanze – come il peggioramento di altre patologie croniche tra cui la Bpco, le cardiopatie croniche e il diabete – è uno degli obiettivi principali della campagna di vaccinazione: ogni anno, si stima siano circa 8.000 le persone che muoiono a causa di condizioni di salute in qualche modo aggravate dall’influenza.

Tra quelli a disposizione per la campagna 2016-2017, il vaccino influenzale adiuvato con Mf59 si è dimostrato particolarmente efficace nell’immunizzazione dei soggetti a partire dai 65 anni di età, perché è in grado di potenziare una risposta immunitaria significativamente superiore rispetto ai vaccini convenzionali. L’adiuvante Mf59 è un’emulsione di olio in acqua ed è supportato da 19 anni di esperienza post-marketing; il suo profilo di sicurezza, in questa particolare fascia di popolazione, è stato valutato da 15 studi clinici controllati e randomizzati che hanno coinvolto quasi 11.000 soggetti.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here