Liste OMS di farmaci essenziali: nuovi prodotti contro cancro, diabete e tabagismo

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le nuove liste relative ai farmaci essenziali. Si tratta di due liste: la prima per gli adulti che ricomprende 479 prodotti, la seconda per i bambini, di 350 farmaci. Incluse nuove cure per diversi tipi di cancro, nuovi trattamenti orali per la cura del diabete e analoghi all’insulina, innovativi medicinali per smettere di fumare e antibiotici per la cura delle infezioni

Lo scorso 1° ottobre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le nuove liste relative ai farmaci essenziali. Gli elenchi dell’Oms vengono aggiornati a cadenza biennale da un comitato di esperti. Le due nuove liste vanno ad includere un numero superiore di farmaci rispetto al passato. Si tratta infatti di 479 medicinali per gli adulti – a fronte di 460 del 2019 – e 350 per i bambini – a fronte dei 336 del 2019. Oltre all’inclusione dei nuovi prodotti il Comitato dell’Oms ha evidenziato l’importanza e la necessità di agire al fine di ottenere un equo accesso alle terapie essenziali attraverso meccanismi come la licenza volontaria, l’approvvigionamento in comune e la negoziazione dei prezzi.

I trattamenti introdotti

Gli elenchi aggiornati includono – come sopra accennato – 20 nuovi medicinali per adulti e 17 per bambini; vengono inoltre specificati nuovi usi per 28 medicinali già elencati. All’interno delle liste: trattamenti per vari tipi di cancro, farmaci orali per il diabete e analoghi dell’insulina, medicinali utili a quanti desiderano smettere di fumare oltre a nuovi antibiotici per il trattamento di gravi infezioni batteriche e fungine. Gli elenchi cercano di rispondere alle esigenze sanitarie globali attraverso una lista di farmaci in grado di fornire i maggiori benefici che dovrebbero essere pertanto, alla portata di tutti. Tuttavia, sovente gli alti costi continuano a rappresentare un elemento di discrimine per l’accesso a numerosi farmaci salvavita.

Nuovi medicinali per la cura del cancro

I tumori rappresentano una delle principali cause di morte a livello globale: solo nel 2020 il computo dei decessi è stato di circa 10 milioni, con 7 su 10 occorsi in Paesi a basso e medio reddito. Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nella cura dei tumori, con nuovi farmaci mirati, alternativi e più efficaci rispetto ai trattamenti chemioterapici. Nelle nuove liste sono stati introdotti 4 nuovi medicinali: l’enzalutamide – come alternativa all’abiraterone – per il cancro della prostata; l’everolimus, per l’astrocitoma subependimale a cellule giganti, tipologia di tumore cerebrale che si sviluppa prevalentemente nei bambini; l’ibrutinib, farmaco mirato per il trattamento della leucemia linfatica cronica; e il rasburicase, per la ‘sindrome da lisi tumorale’, una grave complicanza di alcuni trattamenti contro il cancro. Sono state estese le indicazioni d’uso di alcuni prodotti e raccomandati anticorpi che potenziano la risposta immunitaria in alcune tipologie di tumori polmonari anche se il loro costo elevato costituisce un problema soprattutto per alcuni contesti.

Trattamenti per la cura del diabete

Un’altra priorità stabilita dall’OMS è il diabete, considerato l’aumento di casi in tutto il mondo. Includere gli analoghi dell’insulina nell’elenco dei farmaci essenziali appare quindi un passo imprescindibile per consentire l’accesso alle cure a tutti quanti ne hanno bisogno. L’insulina infatti appare limitata in molti Paesi del mondo o i suoi prezzi sono inaccessibili. L’inclusione in elenco di prodotti analoghi dell’insulina a lunga durata e dei loro biosimilari ha come obiettivo quello di aumentare l’accesso al trattamento. L’elenco include anche inibitori del sodio-glucosio co-trasportatore-2 (SGLT2) empagliflozin, canagliflozin e dapagliflozin come terapia di seconda linea negli adulti con diabete di tipo 2. Questi medicinali somministrati per via orale hanno dimostrato numerosi benefici, incluso un minor rischio di morte, insufficienza renale ed eventi cardiovascolari. Poiché questa tipologia di inibitori non è ancora brevettata e ha un prezzo elevato, la loro inclusione in elenco è accompagnata dalla raccomandazione che l’Oms collabori con il Medicines Patent Pool per promuoverne l’accesso attraverso potenziali accordi di licenza con i titolari dei brevetti e consentirne la produzione e la fornitura anche a Paesi a basso e medio reddito.

Malattie infettive

Nelle liste OMS sono stati introdotti inoltre nuovi antimicrobici per combattere gravi infezioni, sia batteriche, sia fungine. Un esempio è rappresentato dal cediderocol, antibiotico efficace contro i ceppi multiresistenti, antimicotici per infezioni fungine e monoclonali per la prevenzione della rabbia. Nelle liste compaiono inoltre nuove formulazioni per infezioni batteriche comuni, epatite, tubercolosi e HIV.

Per smettere di fumare

Per aiutare infine i tabagisti a smettere di fumare, sono stati introdotti due farmaci non a base di nicotina: il bupropione e la vareniclina. Questo inserimento fa parte della campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che mira a far sì che 100 milioni di soggetti possano smettere di fumare nel corso del prossimo anno.

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