La nutrizione e la sicurezza nell’integrazione alimentare tornano al centro dell’agenda politica sanitaria europea. In occasione del recente One Health Summit di Parigi (5-7 aprile), il Ministero della Salute francese ha presentato il PNNS 5 (2026-2030), il quinto Programma Nazionale per la Nutrizione e la Salute.

Il documento delinea una strategia quinquennale che vede i professionisti della salute – e in particolare la rete delle farmacie – come attori chiave per trasformare le linee guida in interventi di prossimità efficaci.

L’Italia, in questo senso, resta a guardare. E intanto prende appunti.

Integratori alimentari: verso una “nutrivigilanza” attiva

Con un mercato degli integratori in costante crescita, il PNNS 5 pone una forte enfasi sulla sicurezza d’uso.

L’obiettivo è duplice: da una parte sensibilizzare la popolazione sulla loro assunzione corretta e sui rischi potenziali, come le interazioni farmacologiche, e dall’altra formare i professionisti sanitari affinché diventino interlocutori chiave cui rivolgersi per la prevenzione. L’obiettivo è in particolare quello di puntare ad una nutrivigilanza attiva, con un focus specifico su:

  • Identificazione delle situazioni a rischio;
  • Monitoraggio delle interazioni farmacologiche tra integratori e terapie croniche;
  • Diffusione di strumenti pratici per orientare il consumatore verso un uso consapevole.

Maternità e acido folico: prevenzione fin dal pre-concepimento

Un capitolo prioritario riguarda la salute della donna e del neonato. Il piano mira a garantire un apporto ottimale di vitamina B9 (acido folico) per prevenire anomalie del tubo neurale. La strategia prevede:

  • Promozione della supplementazione già dalla fase di pianificazione della gravidanza;
  • Proseguimento dell’integrazione nei primi tre mesi di gestazione;
  • Nuove raccomandazioni nutrizionali specifiche per il post-partum e l’allattamento.

Sul fronte dell’allattamento al seno, si prevede altresì una “modernizzazione” del Codice del Lavoro per facilitare le neo-mamme al momento del rientro in attività, sostenendo la continuità nutrizionale anche fuori dalle mura domestiche.

Terza età e lotta alla denutrizione: il programma ICOPE

Per quanto riguarda la popolazione anziana, la sfida è il contrasto alla denutrizione e alla fragilità. Il PNNS 5 introduce il potenziamento dello screening precoce attraverso il programma ICOPE (Integrated Care for Older People) sviluppato dall’OMS.

Si tratta di un protocollo di autovalutazione delle capacità funzionali rivolto agli over60 (mobilità, nutrizione, vista, udito, cognizione, memoria…) che può essere integrato con successo anche nei bilanci di prevenzione in farmacia.

Questo strumento permette al farmacista di intercettare precocemente i segnali di declino funzionale, indirizzando il paziente verso percorsi di supporto nutrizionale o clinico personalizzati.

Una sfida per la farmacia dei servizi

Le nuove direttive d’Oltralpe confermano un trend chiaro: la farmacia non è più solo il luogo della dispensazione, ma il centro d’eccellenza per promuovere la prevenzione a livello territoriale.

Strumenti come la nutrivigilanza e i test di screening funzionale rappresentano la nuova frontiera per una farmacia dei servizi sempre più orientata al valore e alla sicurezza del paziente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here