Obesità, fondamentale intervenire al più presto

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I dati critici emersi da recenti indagini confermano la necessità di intervenire
con azioni concrete di prevenzione ed educazione alimentare.
È la call-to-action di cui si fa portavoce la Fondazione Valter Longo Onlus,
in occasione del World Obesity Day 2021

In Italia un adulto su dieci è obeso (5 milioni di persone, dati dal Secondo Italian Obesity Barometer Report), tre bambini su dieci sono in sovrappeso e fra questi uno è obeso (indagine di OKKio alla Salute per WHO European Childhood Obesity Surveillance Initiative – COSI, Dati 2019). Sono numeri allarmanti, sui quali è necessario riportare costantemente l’attenzione. A maggior ragione in occasione del World Obesity Day, la Giornata Mondiale per la prevenzione dell’Obesità e del Sovrappeso, che si celebra il 4 marzo.

Sul tema è intervenuta la Fondazione Valter Longo Onlus, che si pone l’obiettivo di garantire a tutti, in particolare alle persone svantaggiate e in condizioni di povertà, una vita lunga e sana attraverso una corretta alimentazione e uno stile di vita salutare.
«Negli ultimi trent’anni l’incidenza del sovrappeso ha visto un aumento del 30% e l’obesità è aumentata del 60% – spiega Antonluca Matarazzo, Direttore Generale di Fondazione Valter Longo Onlus – Se si guarda all’impatto del Covid-19, l’obesità è una delle cause più frequenti di comorbilità nei deceduti per coronavirus, che spesso si accompagna a ipertensione, diabete e a un sistema immunitario meno efficiente». A tal proposito, è interessante segnalare i dati emersi dagli studi pubblicati da Obesity Reviews, rivista medica ufficiale della World Obesity Federation. Le persone obese che hanno contratto il Coronavirus hanno avuto il 113% in più di probabilità di essere ospedalizzate, il 74% in più di essere ricoverate in terapia intensiva e il 48% in più di morire, rispetto ai pazienti normopeso.

Necessari interventi concreti di prevenzione

Come sottolinea poi Matarazzo, le proiezioni per i prossimi anni sono tutt’altro che confortanti. Secondo i dati, si corre il rischio di un raddoppio entro il 2030 della prevalenza di obesità, che, se sommata al sovrappeso, andrebbe a costituire il 70% della popolazione. È dunque fondamentale partire dalle basi e dalla prevenzione: «Oggi, creare consapevolezza e una rinnovata alfabetizzazione sanitaria della comunità rappresenterebbe un’azione reale e strategicamente utile a risolvere il problema dell’obesità alla base – prosegue il direttore della Fondazione – così da stimolare un ambiente volto alla prevenzione e al mantenimento del Bene Salute attraverso l’adozione di stili di vita salutari e scelte alimentari adeguate sin dall’infanzia. Una integrazione fra il sistema sanitario pubblico e quello costruito dalle realtà del terzo settore, che andrebbe riconosciuto come parte di una complessiva offerta pubblica, sarebbe un passaggio auspicabile e necessario per agevolare l’impatto immediato di interventi realmente risolutivi».

Colloqui nutrizionali gratuiti

In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, Fondazione Valter Longo Onlus offre colloqui nutrizionali gratuiti per pazienti obesi. I colloqui si svolgeranno, in completa sicurezza, via Skype, WhatsApp o telefonici, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Per prenotare occorre chiamare o mandare un messaggio WhatsApp al numero 366 874 9950 oppure scrivere una mail a: nutrizionisti@fondazionevalterlongo.org.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Valter Longo Onlus.

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