Presentata il 31 marzo a Roma, presso la Camera dei Deputati, la “Flu Coalition” riunisce i principali attori del sistema salute per rispondere a un’urgenza clinica ed economica: l’impatto dei virus influenzali sul Servizio Sanitario Nazionale.
Nonostante le raccomandazioni internazionali, le coperture vaccinali in Italia, specialmente tra gli over 60, restano ancora lontane dall’obiettivo minimo del 75% fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS.
L’alleanza mira a trasformare la percezione della vaccinazione da semplice presidio stagionale a investimento strategico, riducendo la pressione sui Pronto Soccorso e i ricoveri ospedalieri legati alle complicanze dell’influenza nei soggetti fragili e cronici.
La farmacia come “porta d’accesso” alla prevenzione
La partecipazione di Federfarma alla coalizione si fonda sul valore della prossimità. Come ribadito dal Vicedirettore di Federfarma Paolo Betto, l’associazione ha scelto di essere parte della coalizione «perché ritiene che la prevenzione debba essere accessibile, vicina e quotidiana, caratteristiche connaturate all’attività della farmacia».
In tal senso, la farmacia di comunità è in grado di raggiungere cittadini che non hanno un rapporto costante con il medico di medicina generale o con le strutture pubbliche.
Il farmacista, in questo contesto, riveste un ruolo attivo di:
- Orientamento e informazione, nel sensibilizzare il cittadino sui benefici del vaccino;
- Motivazione, intercettando chi resterebbe escluso dai percorsi di prevenzione ordinari;
- Sinergia professionale, collaborando con gli altri operatori sanitari per aumentare la protezione complessiva della popolazione.
Il Memorandum d’intesa: gli obiettivi entro il 2026
Attraverso un Memorandum of Understanding, la Flu Coalition ha presentato alle Istituzioni richieste precise per potenziare la resilienza del sistema:
- Riconoscimento strategico: inserire la prevenzione vaccinale come asse portante della programmazione sanitaria.
- Protocollo “Safe Hearts”: implementare entro il 2026 l’integrazione della vaccinazione antinfluenzale nei percorsi di prevenzione cardiovascolare, dato il forte legame tra infezioni influenzali ed eventi cardiaci acuti nei pazienti a rischio.
- Campagne mirate: rafforzare la comunicazione istituzionale verso anziani e cronici per evidenziare come il vaccino riduca drasticamente il rischio di complicanze gravi.
Secondo i promotori, solo un impegno corale e supportato dalle istituzioni potrà garantire il superamento delle attuali barriere d’accesso e il raggiungimento dei target di salute pubblica necessari per la sostenibilità del SSN.


