Nuovo passo in avanti nel posizionamento istituzionale della farmacia italiana. Federfarma è entrata a far parte di Federsalute, la Federazione di Settore della Salute di Confcommercio, assumendo la qualifica di socio aggregato. Questa formula consente ad associazioni esterne al sistema confederale di Confcommercio, che condividono e perseguono finalità, valori e principi in armonia con quelli della Federazione, di fare fronte comune sui grandi temi della sanità.
La partnership intende valorizzare l’impegno profuso dai farmacisti sul territorio, declinato non solo in termini di erogazione di servizi, ma anche di forte responsabilità sociale nei confronti della cittadinanza.
«Esprimiamo grande soddisfazione per questa nuova sinergia attivata – ha commentato Gianni Petrosillo, vicepresidente di Federfarma nazionale e Presidente Sunifar – che rafforza l’impegno della Federazione sui temi della responsabilità sociale e del servizio reso ai cittadini. Si tratta di un impegno condiviso con le associazioni di Federsalute nella diffusione dei valori della cura e dell’assistenza, nel pieno rispetto dell’autonomia statutaria di Federfarma».
Consolidare l’ecosistema delle imprese della salute
L’ingresso della rappresentanza dei titolari di farmacia in Federsalute risponde alla necessità di dare una voce più robusta e unitaria a quella fetta di sanità che collabora quotidianamente alla tenuta del welfare pubblico.
Il potenziamento della rappresentanza di settore è stato accolto positivamente anche dai vertici di Confcommercio, che vedono nella rete delle farmacie un pilastro insostituibile per l’accessibilità alle cure sul territorio.
«L’ingresso di Federfarma in Federsalute rafforza e amplia la rappresentanza della nostra Federazione di settore – ha dichiarato il presidente di Federsalute, Michele Vietti -. Federfarma rappresenta una componente essenziale di quell’ecosistema fatto di decine di migliaia di imprese e professionisti che ogni giorno forniscono il loro indispensabile contributo per integrare e rafforzare l’offerta del Servizio Sanitario Nazionale».


