Acido urico nel sangue e rischi cardiovascolari

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L’accumulo di acido urico nel sangue (uricemia) è uno dei segnali d’allarme che indica la possibile comparsa della gotta, una malattia che comporta l’accumulo della sostanza organica nelle articolazioni con conseguente infiammazione delle stesse. Meno noto è forse il ruolo che l’acido urico può svolgere nella comparsa della malattia cardiovascolare, dell’insufficienza renale cronica, dell’ipertensione, dell’obesità e del diabete.

ginocchio

Il ruolo dell’acido urico nella genesi di queste malattie è stato approfondito a 360 gradi nel corso dei lavori di un recente convegno organizzato a Bologna dalla Fondazione Menarini. Durante il simposio, presieduto da Claudio Borghi (Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna) e Richard J. Johnson (University of Colorado, Denver, Stati Uniti) si sono alternati numerosi esperti italiani e internazionali che hanno disegnato un quadro quanto mai variegato del ruolo svolto dall’acido urico nell’organismo umano, a partire dagli studi di paleopatologia illustrati dal professor Galassi di Zurigo (CH) fino ai moderni legami tra genetica, acido urico e malattia cardiovascolare tratteggiati dal professor Dawson di Glasgow (UK) e all’impatto che possono avere i trattamenti terapeutici e preventivi per l’abbassamento dei livelli di urati nel sangue. Le presentazioni del convegno sono consultabili sul sito web della Fondazione Menarini.

La gotta è la forma più comune di artrite infiammatoria, che colpisce oltre 15,8 milioni di persone nei Paesi occidentali, Stati Uniti e Giappone inclusi. Solo il 2% degli italiani ha sentito parlare dell’acido urico e dei suoi effetti per la salute. Sarebbero circa 13 milioni gli italiani con valori di uricemia oltre la norma, una cifra che potrebbe anche essere sottostimata in quanto poche persone controllano regolarmente tale valore. Il 70% delle persone che hanno misurato almeno una volta l’uricemia non ripete il test, hanno segnalato gli esperti durante i lavori del convegno, e di queste molte ripetono raramente la verifica analitica.

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