Affacciata sul mare

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Si ispira al mare la farmacia San Luigi: tre vetrine affacciate sull’azzurro golfo di Napoli, in una delle zone più suggestive della città. Alle spalle il Vesuvio, di fronte l’isola di Capri. Chi ci lavora dice che l’aria salmastra varca le soglie e sembra portare il mare all’interno della farmacia.

Ed è proprio per questo che la proprietaria, Gabriella Cotroneo, ha scelto per gli interni i colori del paesaggio che, tutti i giorni, ha il piacere di vedere: l’azzurro delle onde, il giallo e l’avorio della sabbia, il rosso mattone dei tramonti.
Ma non è stato sempre così: i 130 mq esistenti fino a poco tempo fa erano adibiti a tutt’altro e solo dopo una totale ristrutturazione per mano dell’azienda specializzata Sartoretto Verna ha cambiato volto. Non solo, ma grazie all’altezza dei locali si è riusciti a ricavare anche un piano superiore. Lo spazio doveva essere sfruttato al massimo, ma quello che ci si trovava di fronte era una serie di ambienti piccoli, divisi da muri portanti e con quote diverse. La prima cosa da fare era quindi trasformare gli svantaggi in punti di forza.

L’altezza notevole dei soffitti ha permesso di realizzare un soppalco, utilizzato ora come sala per i trattamenti estetici, laboratorio, studio e deposito. Al piano terra invece, si è ricavato un ampio locale adibito alla vendita e all’esposizione dei prodotti, mentre gli spazi che per inevitabili vincoli architettonici erano più piccoli sono stati trasformati in un deposito con controllo ordini e cassettiere, in una saletta di autoanalisi e in una stanza servizi. Oltre a un montacarichi per i farmaci, tra i due piani è stata creata una scenografica scala autoportante visibile anche dalla strada.

Per dare un senso di continuità con l’esterno, le tre vetrine che si affacciano sulla strada sono state lasciate quasi completamente a vista, senza le barriere visive di espositori e controvetrine. Non solo, ma per offrire sempre la vista del mare dall’interno dei locali, sono stati creati scorci e giochi di specchi, così da rendere questa farmacia un luogo energico come lo è l’ambiente verso cui si spalanca. Una sola delle tre vetrine è in realtà l’ingresso, che dà accesso allo spazio vendita e all’esposizione.
Come in molte farmacie dalle dimensioni contenute, anche qui non è stato realizzato un vero e proprio percorso guidato ma è stata prevista solo una gondola centrale da aggirare per raggiungere il banco vendita. È un sistema in plexiglass con basamento mobile su ruote in acciaio spazzolato, dalla sagoma snella e l’altezza limitata, così da non ostacolare la visione globale del locale. Date le dimensioni dell’ambiente aperto al pubblico, al percorso guidato si è preferito creare uno spazio avvolgente, dove chi entra si possa sentire libero di relazionarsi con i prodotti, di scegliere guardando gli espositori senza la mediazione di un professionista. Nel settore dedicato alla cosmesi oltre a un banco per il consiglio è stato organizzato uno spazio make-up a vista pubblico: il banco è semiovale, con top in quarzite mouve e struttura in acciaio e plexiglass retroilluminato nei toni del celeste, l’area make-up invece è stata organizzata con un banco in corian bianco con uno specchio che fa da sfondo.

Le pareti di tutto il locale sono state “rivestite” di espositori a mensola, di varie tipologie ma sempre con pianali in vetro e sovrastati da visual di immediato impatto visivo che indicano la diversa tipologia dei prodotti e, oltre a essere apribili, diventano comodi vani scorta. Sullo sfondo chiaro delle pareti e dei soffitti, i visual mouve attirano l’attenzione ma senza risultare troppo invadenti. Il pavimento è in gres porcellanato, posato a rettangoli, ed è uniforme in tutto lo spazio espositivo. Il soffitto è invece movimentato da una serie di controsoffittature in cartongesso dalla geometria morbida, retroilluminate da luci azzurre per creare una sensazione di leggerezza e dare al locale una luminosità soft.

Una serie di faretti è incassata alla controsoffittatura, mentre per il soffitto sono stati scelti corpi illuminanti esterni, con fasci luminosi orientabili. La luce, come ormai la consolidata prassi progettuale delle farmacie ha insegnato, ha un ruolo fondamentale: rende accogliente lo spazio, grande o piccolo che sia, e crea la giusta suggestione per far sentire chi varca la soglia subito a proprio agio.

In questa farmacia, così come ormai in tutti i progetti curati dall’azienda Sartoretto Verna, viene utilizzata l’illuminazione a led e micro led di ultima generazione: a seconda dell’esigenza, si può stabilire il tipo di luce più calda e più fredda per arrivare all’ottimizzazione e chiarezza visiva che rende i prodotti più visibili e appetibili al cliente finale.

Design semplice e linee squadrate per il banco vendita, a doppia postazione, con top in corian.

Barbara Delmiglio e Chiara Naldini

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