Il 2025 ha segnato la piena operatività di Aifa sotto la guida del Presidente Robert Giovanni Nisticò, del Direttore Tecnico Scientifico Pierluigi Russo e del Direttore Amministrativo Giovanni Pavesi.
Operando per bilanciare l’accesso rapido all’innovazione con la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, l’attività dell’anno – fotografata dal Rapporto sulle attività 2025 – si è conclusa con l’autorizzazione di 1.021 farmaci, l’ammissione alla rimborsabilità di 323 molecole e la valutazione di 301 sperimentazioni cliniche.
A ciò si aggiungono 37,8 milioni di euro destinati alla ricerca indipendente (focalizzata su malattie rare, antimicrobico-resistenza e medicina di precisione). La gestione economico-finanziaria ha portato al più elevato avanzo di bilancio della sua storia, superando i 31,5 milioni di euro.
Tempi di negoziazione e farmacia di prossimità
L’operatività della CSE ha ottimizzato i flussi negoziali: il tempo mediano di conclusione dei lavori in Commissione si è ridotto a 4 mesi, con l’iter dei farmaci generici che si completa in circa 2 mesi. Considerando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i tempi medi complessivi si assestano tra i 6 e i 7 mesi (che diventano 8,6 per le nuove entità chimiche, 9,6 per le rinegoziazioni e 11,9 per i farmaci orfani).
Sul piano dell’assistenza territoriale, con la determina n. 926/2025 (in vigore dal 19 luglio 2025) l’Agenzia ha riclassificato le gliflozine dalla classe A-PHT alla classe A, rendendo questi trattamenti per il diabete direttamente accessibili presso le farmacie territoriali.
Innovazione digitale e trasparenza
L’Agenzia ha potenziato le infrastrutture informatiche completando la migrazione di 63 servizi sul Polo Strategico Nazionale (PSN) e avviando l‘integrazione dell’Intelligenza Artificiale sia per l’ottimizzazione dei processi interni (controllo pratiche per convegni, studi clinici e revisione degli stampati) sia per i servizi al cittadino, come l’app “AIFA Medicinali” e i nuovi chatbot dedicati. Sul piano del dialogo istituzionale sono stati consolidati i canali strutturati “AIFA Ascolta”, rivolto alle associazioni dei pazienti, e “AIFA Incontra”, dedicato agli stakeholder industriali e scientifici.


