Con l’avvio della fase di sperimentazione lo scorso 2 settembre, è iniziato ufficialmente il percorso che porterà l’Italia ad allinearsi agli altri 26 Paesi dell’Unione Europea. Entro il 9 febbraio 2027 infatti, il nostro Paese procederà all’implementazione del proprio Sistema nazionale di verifica dei medicinali (NMVS), collegato direttamente all’hub europeo gestito da EMVO – European Medicines Verification Organisation, l’Associazione che riunisce le rappresentanze continentali della filiera del farmaco.
La conferma del Ministero e la fase tecnica
L’ufficialità del termine è stata ribadita dal Ministero della Salute attraverso la Circolare del 4 agosto scorso, che ha confermato la necessità per l’Italia di uniformarsi agli standard UE. Nella fase iniziale, il nuovo sistema riguarderà esclusivamente i farmaci erogati tramite il SSN, e prescritti con ricetta dematerializzata. A tal proposito, SOGEI ha già pubblicato il Disciplinare tecnico che le software house dovranno integrare all’interno dei vari gestionali di farmacia.
Transizione graduale e gestione dello stock
L’adozione del sistema di verifica per i farmaci SSN DEM avverrà in modo progressivo. I titolari di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) potranno distribuire le confezioni dotate del nuovo codice Data Matrix a partire dal 9 febbraio 2027. Per evitare impatti operativi sulla filiera, le confezioni già in commercio dotate del tradizionale bollino autoadesivo potranno continuare a essere distribuite e vendute fino ad esaurimento delle scorte.


