Cinque nuovi trattamenti contro Covid-19 in arrivo entro ottobre

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I 5 prodotti potrebbero ottenere l’ok di EMA entro il prossimo ottobre: si tratta di 4 anticorpi monoclonali e un immunosoppressore. I primi sono in fase di revisione da parte dall’ente regolatorio europeo, mentre il quinto è un trattamento già autorizzato per pazienti affetti da altre patologie che potrebbe presto ottenere il via libera anche per contrastare il SARS-CoV-2

Cinque nuovi trattamenti contro il Covid-19 entro ottobre. È questo il primo passo della strategia dell’Unione Europea sugli strumenti terapeutici di contrasto al SARS-CoV-2, annunciato negli ultimi giorni dello scorso mese di giugno.
«Oggi stiamo facendo il primo passo verso un ampio portafoglio di terapie per il trattamento del Covid-19. Mentre la vaccinazione procede a velocità crescente, il virus non scomparirà e i pazienti necessiteranno di trattamenti sicuri ed efficaci per ridurre il carico del Covid-19. Il nostro obiettivo è chiaro, puntiamo ad autorizzare almeno tre nuove terapie entro la fine dell’anno» è stato il commento della Commissaria Europea per la Salute e la Sicurezza Alimentare, Stella Kyriakides.

Covid-19 anticorpi

Dei cinque nuovi strumenti di contrasto al virus pandemico, quattro sono anticorpi monoclonali attualmente in fase di revisione da parte dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), mentre il quinto è un immunosoppressore già autorizzato, il cui utilizzo verrà presto esteso anche ai pazienti Covid-19.

I cinque prodotti sono già in fase avanzata e hanno buone chance di figurare tra i tre nuovi trattamenti anti-Covid che verranno autorizzati entro il prossimo mese di ottobre, deadline fissata nell’ambito della strategia europea di contrasto al virus pandemico, a condizione che i dati definitivi delle sperimentazioni confermino un buon profilo di efficacia, sicurezza e qualità.

I medicinali in lizza

Per quanto attiene ai 4 monoclonali in fase di rolling reviews (strumento finalizzato ad accelerare i tempi di valutazione di un farmaco in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto) si tratta di: una combinazione di bamlanivimab e etesevimab di Eli Lilly; del REGN-COV2, una combinazione di casirivimab e imdevimab di Regeneron Pharmaceuticals e F. Hoffman-La Roche; del regdanivimab di Celltrion e del sotrovimab di GlaxoSmithKline e Vir Biotechnology.
Per quanto riguarda invece l’immunosoppressore è in valutazione l’estensione all’uso del baricitinib di Eli Lilly anche per i pazienti Covid-19.

Il Gruppo di lavoro sulle varianti

Grazie al supporto di un gruppo di lavoro sulle varianti del virus di recente istituzione, entro ottobre verrà definito un portafoglio di 10 strumenti terapeutici utili al contrasto del Covid-19. Questo portafoglio contribuirà all’obiettivo di poter disporre entro ottobre di tre nuovi strumenti terapeutici e altri due entro fine anno. L’Ema ha inoltre annunciato l’avvio di ulteriori revisioni cliniche di strumenti promettenti entro la fine dell’anno.

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