
Dal 20 al 23 maggio il Milan Longevity Summit riunisce a Milano la comunità scientifica internazionale per un confronto multidisciplinare sui determinanti della longevità e sull’evoluzione dei modelli di salute, secondo il paradigma One Health.
Per il farmacista, rappresenta un’occasione di aggiornamento sui nuovi approcci integrati alla prevenzione e al supporto delle terapie nella gestione dell’invecchiamento e delle patologie croniche.
Nel contesto attuale della pratica clinica, la gestione dell’invecchiamento e delle patologie croniche richiede approcci sistemici, capaci di mettere in relazione salute umana, ambiente e sostenibilità economica. In questa prospettiva, il Summit mira a favorire il dialogo tra clinici, ricercatori, decisori pubblici e stakeholder dell’innovazione.
L’agenda
Ognuna delle quattro giornate rifletterà una fase della trasformazione sistemica.
- 20 maggio “Orientation & common ground”: per comprendere il sistema: dati, evidenze e sfide globali per costruire una base condivisa.
- 21 maggio “Redesigning systems & governance”: per ripensare modelli economici, istituzionali e organizzativi alla luce della One Health.
- 22 maggio “Scaling & Infrastructure”: dalle soluzioni alle infrastrutture: capitali, tecnologia e implementazione su larga scala.
- 23 maggio “Futures & cultural adoption”: la longevità come trasformazione culturale, tra comportamenti, società e nuovi modelli di vita.
Quattro i palchi paralleli che approfondiranno le dimensioni chiave della One Health Economy.
- Longevity – Sciences for One Health: il progresso scientifico come fondamento: biologia dell’invecchiamento, medicina rigenerativa e nuove frontiere cliniche.
- Prosperity – Policy & Investment Capitali e governance come leve di trasformazione: finanza, politiche pubbliche e nuovi modelli economici orientati alla salute dei sistemi.
- Vitality – Market & Industry Mercati e innovazione industriale: nuovi modelli di business, supply chain e sviluppo di prodotti e servizi per sistemi più resilienti e sostenibili.
- Humanity – People & society Comportamenti, cultura e società: come la longevità ridefinisce lavoro, relazioni, città e qualità della vita.
Dodici settori interconnessi attraversano trasversalmente i palchi, offrendo una lettura integrata delle trasformazioni in atto. Una sezione B2B riunisce imprese, investitori e organizzazioni impegnati nella trasformazione dei modelli economici e produttivi. Al centro, il ruolo del capitale e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti, inclusivi e orientati alla prevenzione. Tra i protagonisti, John Fullerton, Founder & President del Capital Institute, Sally Uren, Executive Director e Chief Acceleration Officer di Forum for the Future, Joshua Freedman, Founder & CEO di Six Seconds, Daniela Ibarra-Howell, Co-founder del Savory Institute e Executive Director della Savory Foundation e Dan Kittredge, Executive Director del Bionutrient Institute insieme a rappresentanti di istituzioni internazionali come Christina Brown, responsabile dell’European Office for Investment for Health and Development dell’OMS, Stefania Lenoci, Resident Representative del World Bank Group in Italia, e Johan Swinnen, Director General dell’International Food Policy Research Institute.
Inoltre, il Summit coinvolgerà startup e scaleup attive nei campi della salute preventiva,delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi alimentari, insieme a fondi di investimento e attori del private capital impegnati nello sviluppo di nuovi modelli di allocazione Il Summit pone attenzione al ruolo dell’innovazione come infrastruttura abilitante dei sistemi complessi, all’intersezione tra economia, ambiente e società. Startup, centri di ricerca, venture capital e piattaforme tecnologiche presenteranno soluzioni che spaziano dall’AI applicata alla gestione e modellazione dei sistemi alle biotecnologie, fino alle neuroscienze e alle tecnologie per la prevenzione.
Il palco “Longevity-Sciences for One Health” ospiterà, invece, i protagonisti della ricerca medico- scientifica internazionale. Tra i relatori figurano esponenti di primo piano della ricerca internazionale, tra cui Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, David Furman, Direttore del Buck Institute, Guido Kroemer, tra i massimi esperti mondiali di biologia e biochimica e Jay Olshansky, Professore alla School of Public Health dell’Università dell’Illinois a Chicago. Accanto a loro interverranno studiosi e ricercatori come Weixu Wang dell’Helmholtz Center, Paolo Fiorina, Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Milano, Daniele Vignoli, Professore di Demografia all’Università di Firenze, Hans Konrad Biesalski, tra i massimi esperti internazionali di nutrizione e longevità, Hellas Cena, Professore ordinario di Nutrizione Umana all’Università di Pavia, e Maddalena Adorno, imprenditrice biotech, già co-founder di Dorian Therapeutics, oggi parte di Altos Labs.
Milano come laboratorio urbano della longevità
Il Milan Longevity Summit si estende oltre lo spazio congressuale, trasformando Milano in un vero e proprio laboratorio urbano dedicato alla longevità. All’interno di Allianz MiCo, l’Innovation Expo rappresenta il fulcro espositivo e di networking, riunendo startup, aziende e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di soluzioni per la One Health Economy, con Pitch Competition e Innovation Challenge pensati per favorire l’incontro tra innovazione e capitale. Parallelamente, le Longevity Houses distribuite in città portano i temi del Summit nel tessuto urbano attraverso installazioni ed esperienze immersive aperte al pubblico, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni in un percorso condiviso di trasformazione.
«La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso. Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio. Il Milan Longevity Summit nasce esattamente per questo» afferma Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit.
«La longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione. I progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo in modo concreto i confini della salute umana. In questo contesto, il Milan Longevity Summit si propone come un punto di convergenza tra i principali esperti internazionali: uno spazio di confronto per condividere le evidenze più aggiornate, mettere alla prova i paradigmi consolidati e tracciare nuove traiettorie per il progredire della scienza della longevità» afferma Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.


