Farmacie pronte alla vaccinazione antinfluenzale

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Quest’anno anche le farmacie potranno somministrare il vaccino antinfluenzale per la stagione 2021-2022. Si tratta di un ulteriore, fondamentale passo avanti per l’evoluzione e la piena realizzazione della farmacia dei servizi

Il Decreto Green Pass, che ha ottenuto a metà settembre l’approvazione definitiva anche in Senato, stabilisce, tra i vari punti, che nella prossima stagione influenzale 2021-2022, anche le farmacie possano provvedere alla somministrazione del vaccino antinfluenzale. L’adesione delle farmacie sarà libera, come avvenuto nei mesi scorsi per la vaccinazione anti-Covid; verosimilmente, anche in questo caso si potrebbe assistere a una partecipazione significativa.

Vaccini anti-Covid

I vaccini potranno essere somministrati dai farmacisti che hanno già completato l’iter formativo previsto per l’inoculazione del vaccino anti-Covid, cioè il corso di formazione dell’Istituto Superiore di Sanità. Potranno usufruire del servizio i pazienti/clienti maggiorenni, comprese le categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita, come i pazienti fragili e gli over 60.

I pazienti/clienti che desiderano provvedere all’inoculazione in farmacia, dovranno procedere tramite appuntamento. Il vaccino potrà essere inoculato in orario di chiusura della farmacia in caso di indisponibilità di appositi locali esterni dedicati; diversamente, lo stesso potrà essere somministrato in gazebo esterni, come avvenuto per tamponi e vaccini anti-Covid.

Farmacia dei servizi, un altro passo in avanti

«Si tratta di un passo fondamentale per l’evoluzione della farmacia dei servizi, che conferma di essere parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, assumendo un ruolo che in altre nazioni europee è già stato sperimentato – ha sottolineato Roberto Tobia, Segretario Nazionale di Federfarma – La farmacia rappresenta un presidio di prossimità importante perché tutti i cittadini, sia nelle grandi città sia nelle aree rurali, hanno una farmacia vicina al proprio domicilio. C’è poi anche un altro aspetto importante, che si è evidenziato anche con la vaccinazione anti-Covid: il farmacista riesce a convincere la persona diffidente a vaccinarsi. È successo in tantissime farmacie, anche nella mia, grazie a quel rapporto di fiducia che si viene a creare tra il farmacista e il paziente – ha proseguito Tobia.

Per quanto riguarda la disponibilità dei vaccini, nessun rischio di non trovarli, ha rassicurato ancora il Segretario di Federfarma: «Ci stiamo approvvigionando su prenotazione. I distributori si dichiarano forniti, così come la distribuzione intermedia, quindi, le farmacie potranno approvvigionarsi delle quantità necessarie per la vaccinazione».

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