Fast Heroes, una campagna per bambini per combattere l’ictus

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È approdata anche in Italia la campagna didattica internazionale “Fast Heroes”. Attraverso personaggi animati che rappresentano i nonni e i loro nipotini come supereroi, i bambini dai 6 ai 10 anni che partecipano, iscritti dai propri genitori o dalla scuola, hanno modo di imparare giocando quali sono i sintomi principali dell’ictus, a riconoscerli se li vedono comparire nel proprio nonno e, divenuti consapevoli dell’importanza di un’azione rapida, a chiedere subito aiuto chiamando il numero di emergenza.

L’entusiasmo dei bambini coinvolti nelle attività ludiche-educative facilita l’apprendimento e il trasferimento dei messaggi chiave anche alle famiglie: attenzione se un lato del viso che inizia improvvisamente a cadere, se un braccio diventa debole di colpo, se le labbra non riescono più a dire parole.

Uno studio italiano ha evidenziato, infatti, che solo il 23% dei pazienti colpiti si rende conto di avere un ictus e solo l’11% chiama un’ambulanza. Le persone spesso non riconoscono i segni tipici e non si attivano in tempo nel richiedere cure mediche di emergenza, che sono invece essenziali. Secondo la World Stroke Organization (WSO, Organizzazione Mondiale sull’Ictus cerebrale), se non si agisce rapidamente e in modo appropriato più della metà dei pazienti colpiti da un ictus rischia di morire o di rimanere permanentemente disabile.

«L’ictus è la terza causa di morte e la prima di invalidità per malattia perché la maggior parte delle persone che ne è colpita arriva in ospedale troppo tardi. L’età media è di 70 anni e, secondo i dati socio-demografici, fino al 50% sono nonni che si prendono cura dei nipoti almeno un paio di volte alla settimana», sottolinea Nicoletta Reale, Past President di A.L.I.Ce. (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) Italia ODV, tra i principali promotori dell’iniziativa.

La campagna e il ruolo del farmacista

Il progetto, ideato dal Dipartimento di istruzione e politiche sociali dell’Università della Macedonia di Salonicco, è partito nell’anno scolastico 2020-21 in 1.860 scuole di 14 Paesi del mondo, coinvolgendo 3.354 classi, 72.450 bambini e 5.724 insegnanti grazie al supporto di Angels Initiative, sostenuto dalla WSO.

In Italia la campagna parte ufficialmente con l’anno scolastico appena iniziato, dopo una fase pilota svolta tra marzo e giugno scorso che ha già dato dei risultati significativi. Attraverso un sito divertente e ben congegnato è possibile iscrivere il proprio figlio/a, coinvolgere una scuola o registrarsi come insegnante e partecipare alla gara mondiale per accrescere la consapevolezza sull’ictus tramite social, postando foto. Fast Heroes, infatti, vuole provare a entrare nel Record dei primati (Guinness World of Records) realizzando il più grande album fotografico di persone con la mascherina da supereroi. Tutti i materiali didattici sono completamente gratuiti.

Fast Heroes è ora in corso in oltre 20 Paesi del mondo. I farmacisti, grazie alla loro presenza sul territorio, possono affiancare gli enti promotori e contribuire al successo di un’iniziativa così rilevante e ben progettata, la cui efficacia educativa è indubbia. Alcune idee per farlo: rilanciarla sui propri canali social, segnalarla alle scuole di zona, agli insegnanti, ai presidi, ai genitori, ai nonni o alle numerose associazioni che si occupano di anziani. Una maggiore conoscenza dei sintomi e capire l’importanza di un intervento medico tempestivo a livello della popolazione può davvero salvare vite e prevenire situazioni tragiche, donando ai nonni e ai loro nipoti più tempo da trascorrere insieme.

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