Federfarma Lazio: eletto il nuovo presidente

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L’assemblea di Federfarma Lazio di giovedì 29 ottobre ha eletto presidente Eugenio Leopardi, contestualmente è stato confermato alla tesoreria Felice Restaino

Eugenio Leopardi è stato eletto presidente di Federfarma Lazio: “Ringrazio tutti i componenti dell’assemblea per la fiducia che mi hanno dato e che mi auguro di riuscire a ricambiare – commenta lo stesso Leopardi. – Ringrazio anche chi mi ha preceduto, Vittorio Contarina, per il lavoro svolto fin qui e che ho intenzione di continuare, in un momento di grande evoluzione della nostra professione, grazie anche all’importante e prezioso supporto del nostro segretario, Giuseppe Palaggi“.

C’è tanto lavoro da fare per il prossimo triennio – continua il neopresidente – , a cominciare dal rinnovo dell’accordo per la DPC (Distribuzione per Conto), i presidi diabetici e tanti altri progetti. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare il delicatissimo momento che stiamo vivendo e che vede le farmacie (non solo quelle della nostra regione ma di tutta Italia) come presidio fondamentale nella tutela della salute pubblica. Dobbiamo impegnarci al massimo per continuare il lavoro iniziato ed egregiamente condotto da chi mi ha preceduto. Un percorso finalizzato a rendere le farmacie sempre più centrali e importanti nella vita dei cittadini del Lazio. Ringrazio ancora tutti per la nomina – conclude Leopardi – e invito i colleghi di tutta la regione a fare squadra per portare a termine nel migliore dei modi tutti i punti del nostro programma”.

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, rivolge le sue congratulazioni a Leopardi: “Rivolgo i migliori auguri al nuovo presidente di Federfarma Lazio, Eugenio Leopardi per l’importante incarico che è chiamato a svolgere. Sono convinto che in questo momento delicatissimo la rete delle Farmacie del Lazio deve continuare a offrire ancor di più servizi legati al territorio. Siamo pronti a sottoscrivere un accordo per eseguire in sicurezza test sierologici con prelievo capillare e tamponi rapidi presso le farmacie. La rete delle farmacie al pari di quello che già avviene in molti Paesi europei deve essere messa nelle condizioni anche di organizzare la somministrazione del vaccino antinfluenzale. Colgo l’occasione per ringraziare chi finora ha condotto la Federazione non facendo mai venir meno il dialogo con il Servizio sanitario regionale“.

 

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