Questo tipo di approccio è stato portato avanti, sviluppato e approfondito, dallo studioso Ricardo Orozco (1) e dai suoi collaboratori, secondo il cosiddetto “principio transpersonale”, già illustrato in articoli precedenti. Parlando di vie urinarie, il disturbo più tipico e ricorrente è rappresentato dalle infezioni, alle quali fanno seguito infiammazioni più o meno gravi. Il rimedio principale per contrastare le infezioni non appena insorgono, e addirittura per prevenirle, è rappresentato da Crab Apple.

Il “purificatore” del sistema Bach

Questo rimedio viene considerato, a giusto titolo, come il “purificatore” del metodo Bach. Le sue applicazioni in senso fisico sono quasi infinite: si usa in genere contro infiammazioni e infezioni, ma è anche utile ogni qualvolta vi sia il bisogno di ripulire, disinfettare, purificare. Questo è valido, ovviamente, anche in senso psicologico: il fiore del melo selvatico è infatti il rimedio per quando ci si sente sporchi o in un qualche modo contaminati. Nel caso delle vie urinarie, esso lavora, dunque, molto bene come prevenzione, magari unito ad altri rimedi contro la congestione come, in primo luogo, Chicory, subito seguito da Willow.

Crab Apple serve in tutti i casi in cui si vuole raggiungere uno stato di purezza

Rimedi per le infiammazioni

Quest’ultimo rimedio è anche quello indicato da Orozco come ideale nel caso di infiammazioni croniche, patologie frequenti per quanto riguarda le vie urinarie. Lo studioso, infatti, fa una distinzione tra infiammazione cronica e acuta. Nel secondo caso, si useranno piuttosto rimedi come Holly, Vine, Beech, Agrimony, o soprattutto Vervain. Nel caso dei primi tre, il motivo è evidente: si tratta di essenze associabili a forti stati di eccitazione, collera, violenza più o meno espressa (esplicita in Holly, più mascherata in Vine, repressa in Beech): comunque stati d’animo “caldi” e un po’ “esplosivi”.

Può sembrare più strano l’uso di Agrimony, ma ricordiamo che questo rimedio corrisponde ad un principio di “tortura”, dunque di sofferenza interna e segreta. Venendo a Vervain, il suo uso nelle infiammazioni è dovuto al fatto che questa essenza corrisponde al principio di una “espressione esagerata”, una sorta di “iperfunzione” di qualche organo, apparato o cellula. L’associazione di Willow all’infiammazione cronica è invece dovuta al fatto che chi si trova in stato Willow è irritato e amareggiato in un modo trattenuto, che perdura nel tempo.

Se il problema si ripete o non si risolve

Lo sappiamo bene: le cistiti e le altre infiammazioni dell’apparato urinario sono a volte dure da debellare, richiedendo l’uso di antibiotici diversi e non sempre efficaci. Nel caso generale di una “mancanza di risposta” alle cure, i rimedi più consigliati da R. Orozco (1) sono Gorse e Star of Bethlehem, da aggiungere nel flacone di cura. Per la cronicità in generale, applicabile dunque anche al caso delle vie urinarie, i fiori più opportuni sono invece Chestnut Bud e Willow. Quest’ultimo, associato (come abbiamo visto più sopra) all’infiammazione cronica, è dunque un rimedio di prima scelta nelle problematiche delle vie urinarie.

FONTI

  1. Orozco, R., Nuovi orizzonti con i Fiori di Bach, Centro di Benessere Psicofisico, Lovencito (TO), 2003 

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