Fragranze personalizzate nel canale farmacia

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Le linee di fragranze a marchio proprio sono sempre più un trend: un’innovazione nel solco della tradizione, sulla scia del laboratorio galenico del passato

Qualità e innovazione sono le principali caratteristiche che i consumatori vanno a ricercare nelle fragranze personalizzate presenti nel settore farmacia, sempre più in trend: una sorta di ritorno al passato, se andiamo a ripensare al laboratorio galenico di una volta, dove la preparazione di tinture madri e l’utilizzo degli oli essenziali erano la quotidianità.

fragranze

All’origine le antiche spezierie e farmacie erano proprio i luoghi in cui venivano realizzate alcune ricette di profumazioni custodite nei monasteri dai monaci, veri e proprio artisti dell’arte profumiera. La scelta di alcune farmacie, e parzialmente anche di alcune erboristerie, di credere nella realizzazione di linee personalizzate è da ricercarsi nella possibilità di acquisire visibilità in termini di brand agli occhi dei clienti, lavorando magari con loghi e packaging personalizzati, dal momento che l’universo profumeria si sposa bene con il mondo dell’apparire.

Un trend che incrementa una consulenza a 360°

La base di partenza è la medesima che ha spinto numerose farmacie a creare farmaci omeopatici, a diventare esperti di miscelazioni con fiori di Bach e soprattutto a creare cosmetici naturali, con un principio molto simile a quello che guida la genesi di profumazioni personalizzate, magari proprio a base di oli essenziali: se le farmacie desiderano potenziare maggiormente il loro ruolo come consulenti di bellezza a trecentosessanta gradi, indubbiamente il trend delle profumazioni costituisce un’ottima base di partenza, dal momento che saper consigliare una fragranza non è un’operazione per nulla banale e necessita di conoscenze specifiche, unite a un laboratorio idoneo per la preparazione. Per realizzare una buona fragranza, oltre alle specifiche nozioni teoriche, è necessaria una strumentazione costituita da becher di vetro, spatole per il dosaggio delle polveri e una piastra magnetica per l’agitazione delle soluzioni profumanti. In alcune farmacie più strutturate e legate all’utilizzo di fiori e piante per normali preparazioni si potrebbe addirittura arrivare alla presenza di semplici distillatori da banco per l’estrazione degli oli essenziali da utilizzare in profumeria, potendo attingere a fonti come lavanda o rosmarino, da sempre presenti nel mondo della profumeria soprattutto legata ai prodotti del canale farmaceutico, come accadeva in passato ad esempio per tonici e astringenti.

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