I farmacisti nel terremoto

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Il libro, edito da Tecniche Nuove e scritto da Elena Penazzi con il contributo fotografico di Francesca Guerrini, racconta di come i farmacisti, coinvolti nell’emergenza del terremoto in Emilia del maggio 2012, abbiano reagito con prontezza di spirito, garantendo il servizio pubblico fin dalle primissime ore e operando in situazioni disagiate. Realizzato con le loro testimonianze dirette e l’ausilio di decine di fotografie a colori, l’opera ha il patrocinio delle principali organizzazioni di categoria.

I farmacisti nel terremoto. Storie di colleghi nell’emergenza, fra paura e sorrisi, questo il titolo del volume, verrà presentato sabato 24 novembre 2012, alle 17.00, presso i Musei di San Domenico in via Gaspare Sacchi 4 a Imola e domenica 25 novembre 2012 alle 11.30, presso la libreria La Feltrinelli in Via Cesare Battisti 17 a Modena. In entrambi gli incontri interverranno l’autrice, Elena Penazzi e la fotografa, Francesca Guerrini , accompagnate da alcuni protagonisti delle storie narrate nel testo.

Elena Penazzi, nata a Bologna, si è laureata in Farmacia, seguendo la tradizione di famiglia, ma la sua passione è da sempre il giornalismo ed è iscritta a entrambi gli Ordini da oltre dieci anni.

Si dedica alla farmacia di famiglia e collabora con riviste scientifiche di settore, tra cui Cosmesi in Farmacia (Tecniche Nuove) della quale è direttore scientifico. Questa sua duplice veste professionale trova ancora una volta espressione nel bel volume dedicato alla sua terra, l’Emilia, un mondo dove tutti si danno da fare, dove ci sono aziende grandi che insieme, in un piccolo raggio di chilometri, producono l’uno punto otto del prodotto interno lordo italiano. Una terra sterminata di campi coltivati, di stalle, di produzioni importanti, che d’improvviso viene sconvolta dalla forza devastante del terremoto e crolla letteralmente: anche chi era di turno in farmacia si è visto crollare pezzi di muro, prodotti e mobili addosso. Ma i farmacisti sono rimasti in piedi, a lavorare da subito, in qualunque condizione, anche la più disagiata, anche con due casse e un parcheggio, sotto la pioggia, sotto il sole cocente, in una tenda, con l’elmetto per recuperare i farmaci urgenti nelle farmacie lesionate. Tutto per garantire il servizio, per rendere onore alla professione che rappresentano. Dopo due ore dal primo terremoto i farmacisti dispensavano medicinali gratuitamente nelle piazze, rischiavano in prima persona entrando nelle loro farmacie e trasportando con ogni mezzo i farmaci urgenti nei punti di raccolta allestiti dai soccorritori. Dopo poche ore da quel terribile 20 maggio, sapevano già che non avrebbero potuto fermarsi, che il servizio sanitario non poteva farsi vincere dalla paura e dalla stanchezza.

Elena Penazzi ha raccolto le loro storie, e in questo libro le racconta: «Ho cercato, per quanto possibile, di trasferire su carta le emozioni e il peso dell’impegno dei farmacisti; ho trovato e toccato con mano la solidarietà, la vera essenza della nostra professione. Porto con orgoglio quella spilla sul camice, oggi ancora di più, perché so che con abnegazione a coraggio nelle farmacie ci sono donne e uomini capaci di dare tanto». Concludono il volume il racconto di Vincenzo Misley, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Modena, la provincia più colpita dai terremoti, e la pregnante postfazione di Andrea Mandelli, presidente FOFI: «I farmacisti terremotati: un esempio per tutti».

L’autrice, la fotografa e la casa editrice devolveranno il ricavato delle vendite del testo al Comitato di solidarietà “Uniti per ricostruire”, istituito dai farmacisti terremotati, attivo sul conto IT98T0311002400001570014729 c/o Farbanca.

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