Con il via libera della Giunta provinciale guidata dall’Assessorato alla Salute, l’offerta vaccinale della P.A. di Trento si arricchisce ufficialmente del canale della farmacia dei servizi. Per la campagna autunnale, i cittadini con almeno 65 anni di età potranno ricevere l’immunizzazione contro l’influenza stagionale a costo zero direttamente dal proprio farmacista di fiducia, che andrà a tracciare ogni somministrazione all’interno dell’Anagrafe vaccinale nazionale. L’attività dei farmacisti affiancherà quella già consolidata di medici di medicina generale, pediatri e strutture dell’Azienda sanitaria, ampliando i punti d’accesso alla profilassi.

La prossimità come risposta alla geografia locale

L’estensione del servizio risponde a un’esigenza specifica del territorio trentino, segnato da una orografia che rende complessi gli spostamenti. La rete delle farmacie rappresenta un punto di riferimento strategico e di facile accesso in quasi tutti i Comuni della provincia. La risposta dei professionisti è stata immediata: circa una farmacia su tre ha già confermato l’adesione, pronta a rispondere a una richiesta di prevenzione avanzata a gran voce dalla stessa popolazione locale, come ricordato dal Presidente di Federfarma Trento, Pietro Morelli.

Meno pressione sulle strutture e più coperture

La misura punta a intercettare una quota sempre più ampia di soggetti vulnerabili, con l’obiettivo prioritario di innalzare i tassi di copertura della popolazione anziana. Garantire l’accesso al vaccino nei presìdi di quartiere e di paese significa non solo tutelare la salute individuale, ma anche alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso e sui presìdi ospedalieri durante i picchi dell’epidemia stagionale.

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