Lodi: Federfarma e Asl insieme per il CUP

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Sono 1345 le prenotazioni di prestazioni specialistiche effettuate in farmacia nei primi sei mesi del 2013 dai cittadini della provincia di Lodi, un numero ancora più significativo se confrontato con le 335 dello stesso periodo dell’anno scorso. Il successo di questi numeri risiede nella stretta collaborazione tra i farmacisti della provincia e la ASL di Lodi. “Collaborando attivamente con le ASL la farmacia riesce ad offrire importanti strumenti per il cittadino, come CUP, consegna a domicilio, supporto agli screening. Questa funzione sociale della farmacia va sottolineata e difesa” ha affermato Annarosa Racca, Presidente nazionale di Federfarma.

Federfarma e la ASL di Lodi hanno lavorato insieme per la formazione sul campo del farmacista all’utilizzo del sistema CUP, per la sensibilizzazione dell’importanza di questo servizio e per risolvere problemi tecnici, primo tra tutti quello dell’efficienza linea. E grazie a questo la prenotazione in farmacia è un vero e proprio servizio soprattutto per i cittadini anziani e per quelli che risiedono in zone rurali e disagiate: “il 92% delle prenotazioni effettate nelle farmacie del lodigiano nei primi sei mesi del 2013, proviene da farmacie rurali.” spiega Adriana Botti, delegata Federfarma delle farmacie Lodigiane. Nella provincia di Lodi le farmacie rurali sono 42, che sommate a quelle periferiche o uniche, porta ad un totale di 47 (68%) su 69.

Le farmacie lodigiane sono attivamente impegnate anche nella consegna a domicilio di farmaci e altri presidi medici, servizio che nell’83% dei casi è gratuito per il cittadino, ma che riveste un importante ruolo sociale. Così come notevoli sono i numeri dello screening sul tumore del colon-retto, al quale i farmacisti lodigiani aderiscono dal 2008: 50mila screening provenienti dalle farmacie su un totale di 67mila esami.

Chiara Romeo

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