Maria Pia Orrù, presidente Federfarma provincia di Cagliari: al via il piano terapeutico online

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Federfarma Cagliari - Dssa Orru Continua il nostro viaggio per conoscere la situazione delle farmacie italiane. L’Osservatorio salute e benessere di Tema Farmacia questa volta fa tappa nell’area di Cagliari e abbiamo parlato con Maria Pia Orrù presidente Federfarma della situazione attuale della sua provincia. “La nostra realtà non si discosta molto dal resto del Paese, siamo abbastanza in crisi anche noi e stiamo cercando di risollevarci. – Spiega Maria Pia Orrù – Federfarma Cagliari ha 239 farmacie di cui 95 sono rurali, possiede tre ASL nel suo territorio, che corrispondono a tre provincie, Cagliari, Carbonia Inglesias e del Medio Campidano. Le ultime due sono realtà molto piccole e, per tale motivo, si è optato per un’unica Federfarma, poiché la Provincia di Cagliari possiede 162 farmacie, la Provincia del Medio Campidano 35 e quella di Carbonia Inglesias 42. La Sardegna è una delle regioni più colpite dalla crisi economica, dove si registra il maggior numero di disoccupati, fenomeno che ha raggiunto proporzioni drammatiche nel territorio del Sulcis Inglesiente a causa della chiusura delle miniere e degli impianti siderurgici, di Alcoa, a Portoscuso. Tutto questo ha avuto una ricaduta importante sul fatturato delle farmacie della zona, che hanno subito un calo di fatturato dal 4 fino a punte del 6% nella zona dell’Inglesiente, mentre nella zona di Cagliari e del Medio Campidano il calo è stato di circa il 3% in media. Anche per quanto riguarda l’occupazione tra i farmacisti, negli ultimi due anni si è assistito a un minor assorbimento dei laureati nel settore, che, di conseguenza, si trovano costretti a spostarsi in altre zone d’Italia. Per quanto riguarda Cagliari, le farmacie hanno risentito in misura minore della crisi, rispetto alle zone rurali e alle altre due provincie. Essendo la maggior città della regione dove si concentrano unità produttive e dei servizi gli effetti della crisi sono stati di magnitudo minore rispetto alle altre zone.

Cosa sta facendo Federfarma?

Come Federfarma, già dal 2006, stiamo lavorando con la Regione Sardegna per la distribuzione dei farmaci per conto e, alla fine dell’anno, abbiamo rinnovato l’accordo per altri tre anni, che presenta importanti novità per i farmacisti, tra cui la distribuzione di alcuni farmaci ex Osp2. Inserendo questo servizio nel nuovo accordo, dal 2015, distribuiremo i nuovi farmaci anticoagulanti orali e questo per noi è molto importante. In primo luogo avremo farmaci nuovi, in quanto negli ultimi anni venivano distribuiti direttamente nelle strutture ospedaliere o nelle ASL, questo è gratificante anche per il nostro aggiornamento professionale poiché ci consente di conoscere i farmaci innovativi. In secondo luogo ci consentirà di effettuare il controllo del piano terapeutico, in quanto essendo farmaci recenti sono sottoposti a monitoraggio intensivo da parte dell’AIFA, per cui in farmacia ci sarà l’accesso al piano terapeutico online per effettuare le dovute verifiche. Per noi questa è un traguardo professionale importante e siamo orgogliosi di essere riusciti a realizzare questo progetto. Con il nuovo accordo partirà anche il sistema webcare per l’assistenza sanitaria integrativa on-line, per il pazienti diabetici, questo sistema prevede la condivisione online della prescrizione degli ausili, in modo che il paziente debba solo presentarsi in farmacia per ritirare il materiale. Sempre con questo sistema, nella ASL 8 di Cagliari, abbiamo un accordo per la distribuzione dei presidi per l’incontinenza. Questo metodo di gestione ci ha permesso di ottenere buoni risultati, sia in termini di economicità sia di maggiore efficienza assistenziale. Un ulteriore progetto in corso, purtroppo solo nella ASL 8, è la misurazione del tempo di protrombina per chi assume farmaci anticoagulanti. La farmacia analizza il campione di sangue e invia il dato al centro che, risponde inviando la terapia che verrà consegnata al paziente dal farmacista. Abbiamo attivato il servizio di ritiro referti, una delle ASL più attive in questo servizio è quella del Sulcis Iglesiente dove l’azienda sanitaria ha demandato quasi completamente alle farmacie questo servizio. Con le altre ASL stiamo iniziando in questo periodo. Inoltre in tutte e tre le provincie è attivo lo screening del colon retto, che ci ha fornito grande soddisfazione, il paziente ritira e riporta il kit in farmacia che si incarica di farlo avere al laboratorio per le analisi. Per il futuro Federfarma vuole implementare la farmacia dei servizi intesa come presidio per fornire un aiuto al paziente per gestire la prevenzione e la terapia, ne è un esempio anche il progetto dello screening del diabete di tipo II che sta partendo in questo periodo.

Marco Colombini

 

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