Pelle grassa: i 3 step per detergerla al meglio

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Come è possibile combattere la pelle grassa? Ecco la routine cosmetica quotidiana e i trattamenti suggeriti dal farmacista per gli inestetismi dell’acne

Iperseborrea, infiammazione e rossore, pustole, comedoni, punti neri e cicatrici: questo in breve l’aspetto visibile di una pelle grassa e acneica. In genere compare nell’adolescenza e si risolve entro i 25 anni, spesso con esito cicatriziale. Oltre alla routine di pulizia quotidiana, spesso il trattamento cosmetico si affianca alla terapia farmacologica orale e topica per camuffare rossore e cicatrici con make-up dedicati.

pelle grassa

Primo step, detergere dolcemente

La pelle grassa ha bisogno di una detersione delicata, altrimenti se troppo aggressiva determina per effetto rebound una produzione di sebo esagerata. Lavarsi alla sera è fondamentale per rimuovere tutte le impurità (sebo, polveri, smog, pollini) trattenute sulla cute, mentre al mattino può essere sufficiente un detergente delicato o un’acqua micellare a risciacquo. Si consiglia comunque di usare acqua tiepida e non troppo calda e di tamponare per asciugare. In caso di terapia farmacologica a base di retinoidi ci sono detergenti e creme viso-labbra idratanti; quelli tradizionali non sono indicati, perché seccherebbero ancor di più la pelle.

Secondo step, opacizzare e/o idratare

Il trattamento deve essere sebonormalizzante, con effetto mat (matifiante, dunque opacizzante) per assorbire l’eccesso di sebo. Lo scopo è quello di evitare l’effetto lucido, di impedire la formazione di punti neri e di rendere la pelle più liscia. Di norma le creme sono costituite da emulsioni leggere a base di siliconi volatili ed esteri dal tocco asciutto, quindi si aggiunge l’alcol per dare una sensazione di freschezza e di asciutto. Nel caso di trattamento farmacologico con retinoidi bisogna applicare invece una crema idratante lenitiva, essenziale per mitigare l’eccessiva secchezza della pelle, quale effetto collaterale del retinoide. Si tratterà di una crema a base di lipidi in grado di ricostruire la barriera cutanea (ad esempio squalano, burri vegetali, ceramidi ecc.). Il trattamento viene effettuato in inverno, poiché il retinoide è fotosensibilizzante (si sconsiglierà dunque in ogni caso l’esposizione al sole).

Terzo step, correggere il rossore

Non basta la crema opacizzante, talvolta è necessario coprire il rossore applicando un correttore verde e coprendo il tutto con un fondotinta del colore della pelle. Disponibile in crema, se la pelle è arrossata su zone estese, in stick o in matitone per coprire i brufoletti isolati.

 

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